Esteri

Coronavirus, in America Latina le Chiese Evangeliche offrono il proprio aiuto

Le iniziative in Colombia, Cuba e Perù.

«La Chiesa della Colombia offre al Paese tutto il potenziale e la forza degli aiuti che abbiamo sviluppato durante 150 anni di lavoro sociale».

Così si sono espressi 50 leader cristiani in una lettera indirizzata al presidente Ivan Duque e al Ministro degli interni. Nella loro lettera, hanno presentato il progetto Cooperazione, unisciti a noi, avviato da diverse organizzazioni umanitarie come World Vision, Samaritan Purse o Compassion.

In concreto, come riportato su Evangelique.info, i cristiani colombiani sono coinvolti in quattro aree: supporto spirituale, media, consulenza psicologica e volontariato nei servizi sociali.

«Mettiamo a disposizione i nostri luoghi di culto in tutto il Paese, da utilizzare come centri di raccolta di alimenti o come rifugi, purché soddisfino le specifiche richieste», ha affermato la missiva.

A Cuba, la Chiesa Riformata Cristiana continua i suoi programmi umanitari, nonostante i progressi della pandemia. «Continuiamo ad aiutare gli anziani, coloro che sono costretti a letto e le famiglie con il cibo e gli aiuti finanziari», ha detto il presidente di questa Chiesa al quotidiano Diario di Cuba. Come altri protestanti, tra cui la Lega evangelica di Cuba, la Chiesa riformata cubana ha chiuso i suoi luoghi di culto anche prima della richiesta del governo.

In Perù, il Ministro della Salute Victor Zamora ha incontrato i funzionari del Consiglio evangelico nazionale del Perù, dell’Unione delle Chiese evangeliche, delle Assemblee di Dio e dei membri di altre chiese. Ha chiesto il loro sostegno perché si aspetta che il numero dei decessi possa aumentare nel giro di pochi giorni.

LEGGI ANCHE: Coronavirus, morto lo scrittore cileno Sepulveda.

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