CronacaPuglia

Coronavirus, fuga verso il sud a bordo dei treni

L'ordinanza della Regione Puglia: "Quarantena per chi rientra"

È caos dopo la pubblicazione della bozza del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri sulla ‘chiusura’ della Lombardia e di 14 province del Nord Italia che prevede, tra le altre cose, l’impossibilità di spostarsi se non in presenza di gravi motivi.

Infatti, sono state prese d’assalto le stazioni del Nord, soprattutto di Milano, per salire a bordo dei treni diretti al Centro e Sud Italia. E, in queste ore, è in arrivo in Campania il treno Intercity 797 e, ad esempio, a Salerno, la Prefettura ha fatto sapere che sono stati istallati dei presidi per chiedere ai passeggeri la provenienza e la presenza di eventuali sintomi da contagio di coronavirus.

Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, ha disposto un’ordinanza che dispone l’isolamento fiduciario per 14 giorni per chi da ieri è rientrato in Puglia dalla Lombardia e dalle province indicate dal nuovo Dpcm sull’emergenza Coronavirus. Lo ha annunciato lo stesso governatore in un post su Facebook dopo le notizie sulla fuga da parte di centinaia di persone che, in vista dell’entrata in vigore del Dpcm, hanno lasciato la Lombardia e le Province indicate nel decreto.

«Considerato che l’esodo di un così elevato numero di persone provenienti dalle zone cosiddette rosse potrebbe comportare l’ingresso incontrollato in Puglia di soggetti a rischio di trasmissione del virus, con conseguente grave pregiudizio alla salute pubblica» l’ordinanza dispone per tutti coloro che «hanno fatto ingresso in Puglia dal 7 marzo provenienti dalla Regione Lombardia e dalle province» indicate dal nuovo Dpcm «di comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale» di «osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario per 14 giorni, di osservare il divieto di spostamenti e viaggi; di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attivita’ di sorveglianza».

In caso di «comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta o l’operatore di sanità pubblica territorialmente competente per ogni conseguente determinazione».

«La mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente ordinanza – si legge – comporterà le conseguenze sanzionatorie come per legge». Saranno i prefetti ad assicurare «l’esecuzione delle misure disposte con la seguente ordinanza» che è stata trasmessa anche ai sindaci.

LEGGI ANCHE: Cina, crollato hotel che ospitava persone in quarantena.

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