Economia

Contributo a fondo perduto di 1.000 euro: ecco a chi spetta

La novità è attiva da oggi 15 giugno fino al 13 agosto.

Gli autonomi che hanno ricevuto il bonus di 600 euro nei mesi di marzo ed aprile, esclusi dall’erogazione di maggio, possono richiedere il contributo a fondo perduto di 1.000 euro riconosciuto dal Governo. Ecco le condizioni per usufruire della novità prevista dal decreto Rilancio.

Il contributo a fondo perduto di 1.000 euro verrà riconosciuto ad artigiani e commercianti che per il mese di marzo e aprile hanno ricevuto il bonus autonomi Inps in sostituzione al mancato versamento di maggio. Il contributo non spetterà indistintamente a tutti i professionisti. L’art. 25 del DL Rilancio ha introdotto la misura escludendo la cumulabilità tra il bonus autonomi Inps e il contributo di 1.000 euro per i professionisti e i co.co.co iscritti alla gestione separata Inps, per i lavoratori dello spettacolo e per i professionisti iscritti agli ordini e alle casse private di appartenenza. Il cumulo delle due misure di sostegno è concesso soltanto agli artigiani e ai commercianti.

Come e quando richiedere il contributo a fondo perduto

Come stabilito dal decreto, il contributo a fondo perduto può essere richiesto da: titolari partita Iva, imprese e titolari di reddito agrario. Gli imprenditori, però, ne hanno diritto a condizione che siano in attività alla data della presentazione dell’istanza. L’importo minimo riconosciuto è pari a 1.000 euro per le persone fisiche e 2.000 euro per le società. C’è tempo da oggi, 15 giugno, fino al 13 agosto per presentare domanda.

Come fare domanda?

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il modello e le istruzioni per la presentazione delle domande in via telematica, oltre ad una circolare che chiarisce alcuni punti. La domanda va presentata solo e soltanto in via telematica, anche avvalendosi dell’ausilio di intermediari già delegati al cassetto fiscale o al servizio di consultazione delle fatture elettroniche. Per inviare la domanda si potrà usare un software e il canale telematico Entratel/Fisconline o una procedura web nell’area riservata del portale “Fatture e corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate. Si potrà accedere alla procedura con le credenziali “Fiscoonline” o “Entratel” dell’Agenzia oppure tramite Spid (Sistema pubblico di identità digitale), o ancora con la Carta nazionale dei Servizi (Cns).

C’è incompatibilità tra bonus autonomi e contributo a fondo perduto? Facciamo chiarezza

Alla domanda che i contribuenti si stanno facendo, se è possibile ottenere i 1.000 euro a fondo perduto anche dopo aver ricevuto il bonus 600 euro per due mesi consecutivi, la risposta è si. Non ci sono presupposti di incompatibilità tra i due aiuti trattandosi di misure diverse ma aventi lo stesso obiettivo: aiutare e garantire la ripresa a chi, a causa del lockdown, ha visto le proprie entrate dimezzarsi se non addirittura azzerarsi in molti casi.

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