Conte sul caos Libia: ‘Rischiamo che terroristi arrivino in Italia’

di VoceControCorrente

Il premier ammette le preoccupazioni del governo italiano.

Il caos in Libia potrebbe determinare l’arrivo di radicali islamici sulle coste italiane. Ne è convinto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha toccato l’argomento parlando oggi ai giornalisti, da Pechino. Il premier italiano è impegnato in questi giorni in un viaggio istituzionale in Cine, dove ha incontrato diversi capi di Stato e di governo del mondo.

Tra i rappresentanti istituzionali con cui si è intrattenuto c’era anche il presidente egiziano Al Sisi, con cui ha parlato della situazione in Libia. Lo scambio di battute con il leader del paese nordafricano è stato anche occasione per ribadire la volontà del governo italiano di proseguire le indagini sul “caso Regeni“.

“Il nostro paese – ha affermato Conte – trovare pace finché non avrà una verità acclarata. La lettera dei genitori mi ha molto colpito, sono rimasto tanto turbato”. Poi il premier ha chiosato: “ho prospettato una certa insoddisfazione perché a distanza di tempo ancora non c’è stato alcun concreto passo avanti che ci lasci intravedere un accertamento dei fatti che sia plausibile”.

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