Conte: “La tutela dell’ambiente va inserita nella nostra Costituzione, serve un cambio radicale”

di VoceControCorrente

In occasione dell’assemblea Onu, il Premier lancia il suo appello per un cambio culturale. Fioramonti gli fa eco: «Ecologia e ambiente diventino materie scolastiche».

(di Gina Lo Piparo) «Dobbiamo inserire nella nostra Costituzione la tutela dell’ambiente, della biodiversità, dello sviluppo sostenibile. Serve un cambio radicale»: le parole del premier Giuseppe Conte ai giornalisti, a New York, si mostrano in piena sintonia col clima che stiamo vivendo in questi giorni, dove il vento del cambiamento sembra tirare da ogni parte, nella speranza che non smetta di soffiare all’improvviso. «Il 22 marzo scorso ho incontrato i giovani italiani di Fridays for future, il loro è un contributo critico che va raccolto» ricorda il presidente, cosciente della necessità di un mutamento di «paradigma culturale».

Intanto, il ministro Fioramonti fa la sua proposta al giornale La Stampa: ecologia e ambiente dovrebbero diventare materie scolastiche, insieme all’alimentazione, disciplina legata alla famigerata tassazione delle merendine.

Sulle polemiche suscitate dalla circolare alle scuole italiane, perché giustifichino le assenze dovute alle manifestazioni in favore del clima, il ministro dichiara:  «Chiedo alle scuole, nella loro autonomia, di considerare questa dicitura accettabile ai fini dell’assenza e di non inserirla nel calcolo delle assenze totali».

I genitori potranno scrivere sul libretto delle assenze la reale motivazione anziché la classica dicitura ‘motivi personali’, insomma.

«Siamo il ministero dei giovani – incalza Fioramonti – abbiamo una responsabilità in più e vorrei che la scuola diventasse un grande laboratorio di innovazione. Lo sviluppo sostenibile deve entrare nella formazione a tutti i livelli».

Quest’ultima dovrebbe essere tenuta presente in ogni disciplina dalla scienze alla storia. Un apposito consiglio scientifico sullo sviluppo sostenibile è già stato messo in moto, dunque, per supportare il ministro nella sua iniziativa.

Gina Lo Piparo

Leggi anche: Ministro Fioramonti: “Giustificare le assenze degli studenti per le proteste per il clima”.

Foto: Riccardo Antimiani, Ansa.

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