Conte e lo scontro a distanza con Salvini: ecco qual è il pensiero del Premier

di VoceControCorrente

(di Redazione) Il premier Giuseppe Conte ha fatto visita ad Accumoli, uno dei Comuni del Lazio più colpiti dal terremoto del 2016.

Lì i giornalisti hanno naturalmente chiesto al presidente del Consiglio di rispondere a Matteo Salvini, secondo cui il governo ‘giallorosso’ è nato solo per affezione alle poltrone e per evitare di andare al voto e, quindi, di ‘consegnare’ il Paese al centrodestra.

Ebbene, Conte ha risposto così:

«Assolutamente no. In 14 mesi non mi sono mai scontrato con nessun avversario politico. Il mio obiettivo è governare nell’interesse dei cittadini. È bene che ci sia un’opposizione, anche aspra, leale. Quindi ben venga, sarà di stimolo critico, di pungolo a far meglio. Ma che io debba avere degli avversari non è nella mia logica. Il mio obiettivo è costruire».

Conte ha poi spiegato l’iter che ha portato alla nascita dell’esecutivo con la maggioranza formata da M5S e PD: «Ad un certo punto c’è stata una pressione sulla mia persona. Io ho valutato se c’erano i presupposti per un un progetto politico, quello che non avrei mai accettato alla luce della precedente esperienza era un accordo tra diverse forze che continuasse a prospettare l’identità dell’una e dell’altra, che fosse una sommatoria, quello non lo avrei mai accettato».

E ancora: «Una volta accertato che c’era un progetto politico, che non era un governo contro qualcuno, ho accettato. Lavoreremo per costruire e rappresentare i cittadini, anche quelli che oggi si sentono più rappresentati da forze di centrodestra, perché cercheremo di offrire soluzioni. Io parlo spesso del sud ma la settimana prossima sarò anche al Nord a dialogare».

Dal canto suo, su Facebook, sul tema dell’immigrazione, Salvini ha affermato: «Festeggiate finché potete, perché poi riprenderemo con l’opera di pulizia», riferendosi a un gruppo di migranti «evidentemente irregolare» che in un servizio mandato in onda su Rete4 avrebbero gioito per l’uscita del leader della Lega dal governo. L’ex vicepremier ha poi aggiunto: «Distinguendo tra i regolari e gli irregolari».

Leggi anche: Lamorgese, chi è il nuovo Ministro dell’Interno e cosa pensa sull’immigrazione.

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