Politica

La convinzione di Conte: “Il consenso di Salvini sta scemando”

«Noi abbiamo una responsabilità nei confronti del Paese, lavoriamo intensamente per offrire delle risposte. Abbiamo chiesto la fiducia su 29 punti programmatici ed è chiaro che non possiamo fare tutto insieme, a gennaio ci vedremo».

Lo ha detto il premier Giuseppe Conte a Dimartedì, il programma su La7 condotto da Giovanni Foris, rispondendo ad una domanda sulla durata del governo e poi ha aggiunto: «Per me è prioritaria l’accelerazione della riforma della Giustizia e della burocrazia, perché siamo sommersi dalla burocrazia».

«Si sta meglio con la destra o con la sinistra? Senza scomodare nessuno mi sento di dire che mi sento più confortevole con questo esecutivo», ha affermato Conte, che poi ha specificato: «Se mi sento di dire ancora che questo è un governo populista? Io l’ho anche detto, l’articolo 1 della Carta dice ‘la sovranità appartiene al popolo’. Noi abbiamo sofferto perché le classi dirigenti si sono allontanate dal popolo, ed è la ragione per cui io sto sempre in mezzo alla gente. Non dobbiamo mai perdere questo contatto».

LEGGI ANCHE: Beppe Grillo sulle Sardine: “Movimento Igienico – Sanitario”.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Conte ha anche detto: «Il loro linguaggio non mi appartiene. L’ho anche detto nel discorso della fiducia, io mi batterò perché ci sia la cura delle parole, un linguaggio garbato. Non possiamo chiedere ai cittadini rispetto se non diamo rispetto con le parole», soffermandosi sul linguaggio di Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Il premier ha svelato che «alle ultime europee ho votato MoVimento Cinque Stelle» e pensa che il consenso di Salvini stia «un po’ scemando» per via dei «Sondaggi. Lo dico in generale, quando c’è una macchina comunicativa molto aggressiva, che spinge sulle paure, è un vento che si gonfia e si gonfia ma è una parabola storica che poi si sgonfia».

LEGGI ANCHE: Sardine, i 6 punti del programma.

Tag

Articoli correlati

Rispondi

Back to top button
Close