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Congresso degli USA chiede all’Algeria di riaprire le Chiese

Lettera del repubblicano Doug Lamborn al governo algerino.

Venerdì scorso, 9 maggio, il Congresso degli Stati Uniti d’America ha criticato duramente l’Algeria in una lettera in cui ha denunciato ripetute violazioni della libertà religiosa e la chiusura delle chiese.

«Abbiamo motivo di credere che la chiusura di queste chiese faccia parte di un piano della precedente leadership dell’Algeria per impedire ai Cristiani di praticare liberamente la loro fede e religione», ha scritto Doug Lamborn, repubblicano del Colorado e autore principale della lettera.

«Questi resoconti (sulle chiusure delle chiese) sono inquietanti perché la costituzione algerina enfatizza chiaramente la libertà di religione per tutti. Queste chiusure rappresentano un chiaro ostacolo alla libera pratica e all’esercizio della religione in Algeria. Queste libertà devono essere garantite per tutti gli algerini», continua la lettera riportata il 12 maggio da The Jerusalem Post.

Doug Lamborn ha ricordato che 13 chiese sono state chiuse e sigillate in Algeria dal 17 novembre 2017. Le chiese erano state chiuse per uso illegale di edifici per «culto non musulmano».

Doug Lamborn

Nel suo rapporto del 2020, la Commissione americana per la libertà di religione internazionale (USCIRF) ha aggiunto l’Algeria all’elenco dei Paesi da monitorare da vicino per le regolari violazioni della libertà religiosa.

Il Congresso americano ha invitato l’Algeria, che ha il 99% di musulmani, a consentire l’apertura di queste Chiese e a garantire il rispetto della libertà religiosa: «Esortiamo il vostro governo ad autorizzare la riapertura delle Chiese già chiuse e di istituire un mezzo praticabile con cui le chiese possano ottenere la piena autorizzazione per operare», concude la lettera. Fonte: Evangelique.info.

LEGGI ANCHE: In Pakistan ricattati i Cristiani: o si convertono o niente cibo.

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