Esteri

Conferenza sul design dice no a un oratore cristiano: ‘Non crea uno spazio sicuro’

Una grande conferenza nazionale per grafici e illustratori ha disinvitato un oratore cristiano perché creerebbe un “clima troppo teso”.

Si fa presto a parlare di inclusività, ma solo quando conviene.  L’esempio lampante è quanto accaduto alla Circles Conference, una grande conferenza nazionale per grafici e illustratori negli USA.

L’evento, di portata davvero gigantesca, ha eliminato dal suo programma l’oratore David Roark. La cosa è stata annunciata sul blog ufficiale, e la motivazione è assurda: la sua presenza creerebbe un clima teso e non renderebbe “Circles un posto sicuro per tutti”.

Dietro questa decisione ci sarebbe il fatto che l’oratore, direttore delle comunicazioni e delle risorse presso The Village Church a Flower Mound, in Texas,  parla spesso degli insegnamenti della Bibbia sulla sessualità e che questo non sarebbe piaciuto a un colosso della comunicazione americana.

Si tratta dell’American Institute of Graphic Arts (AIGA) che ha scritto una lettera aperta annunciando che non avrebbe aderito (soprattutto economicamente) a Circles.

La ragione era proprio il fatto che la lista degli oratori includeva Roark che “non soddisfa i nostri standard di inclusione a causa di politiche e pratiche apertamente discriminatorie nei confronti delle donne e della comunità LGBTQ + “.

Ben più dolce è stata la risposta dello stesso Roark, che ha dimostrato manifesta superiorità dicendo:

“Non provo sentimenti negativi per AIGA o Circles, solo amore”.

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