ChristianDay, Nausica Della Valle: “Giorno storico per questa Nazione”

di VoceControCorrente

Al ChristianDay, la manifestazione di ieri a Roma, che ha riscontrato un ottimo successo in termini di presenze, c’era anche Nausica Della Valle, giornalista e direttrice editoriale di VoceControCorrente.it.

«È un giorno storico per questa Nazione – ha dichiarato Della Valle –  il popolo cristiano ‘unito’ da ogni parte d’Italia è sceso in piazza stanco delle numerose opposizioni, torture, persecuzioni e divieti che deve subire per la fede in Cristo e non solo, ma anche rise e blasfemie disgustose verso il nostro Signore Gesù Cristo. È ora di dire ‘Basta’. Si grida ovunque alla non discriminazione, alla libertà civile, alla libertà di espressione, all’uguaglianza, sono continue le manifestazioni per far accettare qualsiasi cultura e ideologia, ma questo vale per tutti tranne che per i cristiani».

«I cristiani non posso confessare la propria fede liberamente – ha proseguito la giornalista – sono quasi 300milioni i cristiani perseguitati e uccisi nel mondo perché non rinnegano l’amore per Gesù. Vediamo come il cristianesimo è ridicolizzato a tal punto da fare un film con Gesù gay che vuole seguire il compagno e non predicare il Vangelo e pubblicarlo su un circuito mondiale come Netflix, ancora un manifesto con Gesù pedofilo esposto davanti ad un museo di arte contemporanea qui a Roma e ancora, viene deriso, beffato, canzonato da rap, schernito, disprezzato in commedie e parodie teatrali. Gesù che è L’unico morto per me e per te per salvarci dalla condanna eterna e dall’inferno. L’Unico che con il Suo grande amore ti libera da da vizi, dipendenze, oppressioni, depressioni, dolori, lutti, ecc.».

«Io mi ritrovo ad essere perseguitata, derisa e ingiuriata due volte, perché “cristiana” e non più “omosessuale” grazie all’amore di Gesù. Io, come del resto tantissimi qui in piazza. È giunta l’ora che anche il governo faccia la sua parte in questa Nazione, che faccia rispettare leggi esistenti e approvi altre che tutelino il cristiano, come vengono tutelati tutti gli altri, invece di nascondersi dietro imposizioni socio-culturali che in maniera subdola impongono ciò che prima era inaccettabile e impensabile ad essere ora accettato, popolare e gradito da diventare poi essere ‘Leggi di Stato’. E noi siamo qui oggi per dire Basta. È ora che il governo consegni questa Nazione nelle mani di Dio. Allora avremo sicuramente il cambiamento», ha concluso Nausica Della Valle.

LEGGI ANCHE: ChristianDay, il resoconto della manifestazione.

Ti è piaciuto l'articolo? Sostienici con un 'Mi Piace' sulla nostra pagina Facebook!

Articoli Correlati