Chef Rubio fatto fuori dalla Rai: ragioni politiche?

di Gina Lo Piparo

Cancellata la puntata di #Ragazzicontro con ospite Chef Rubio. L’addetta stampa: «La cancellazione puzza proprio di ragione politica».

Le dichiarazioni di Chef Rubio fomentano polemiche un giorno sì e l’altro pure ed è per questo che Rai 2 avrebbe cancellato la puntata di #Ragazzicontro, registrata il 9 ottobre ma che avrebbe dovuto essere trasmessa ieri.

«Chef Rubio è abituato liberamente a vivere sui social e a commentare i fatti del giorno – dichiara una nota di Carlo Freccero, direttore di rete uscente, diffusa martedì – . Tutto questo potrebbe in qualche modo vampirizzare il programma, distogliendo l’attenzione sui contenuti da servizio pubblico delle storie narrate con grande intensità e forza in cui i ragazzi sono i protagonisti assoluti. Non vorremmo che il testimonial potesse in questo caso divorare, sovrapporsi, nascondere, schiacciare l’intero programma».

Dietro le ragioni dichiarate, tuttavia, secondo Barbara Castiello, addetta stampa dello Chef, si celerebbero cause di natura politica: «1. Rai2 non l’ha mai scelto come testimonial contro il bullismo. Rubio è stato solo invitato come ospite della trasmissione #RagazziContro per parlare di Cyberbullismo», afferma la Castiello in apertura di un lungo post su Facebook intitolato: “E il bullo sarebbe Rubio!?”.

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Poi prosegue: «2. La Rai blocca la puntata con Rubio perché inopportuno. La puntata è stata registrata a ottobre. La Rai ha avuto tutto il tempo di valutare se Rubio ha detto cose inopportune. Questo non viene specificato. E così non è stato. Carlo Freccero sostiene che Rubio ‘avrebbe vampirizzato il programma’. Beh con tutto questo polverone che hanno sollevato Rubio ha vampirizzato senza neanche poter fiatare. 3. La cancellazione del programma Rai con Rubio ospite puzza proprio di ragione politica. Anzaldi, renziano, di Italia Viva e segretario della Commissione Vigilanza Rai un paio di giorni fa ha chiesto che la Rai prendesse in considerazione l’idea di affidare un programma a Chef Rubio, in uscita da Discovery. Pronta la risposta di Salvini hater della prim’ora e top player del bullismo social. La riporto di seguito. 4. Amnesty – Rubio è stato ambassador delle campagne Write for Rights 2016 e 5×1000 (2017 e 2018). Non si trattava di campagne contro il bullismo ma per i diritti umani. Rubio ha portato a termine tutte le campagne come da accordi previsti con Amnesty Italia. Non abbiamo mai ricevuto alcuna comunicazione ufficiale di Amnesty d’interruzione dei rapporti ma abbiamo appreso dai giornali che su segnalazione di Selvaggia Lucarelli, Amnesty Italia riteneva opportuno non proseguire con altre collaborazioni. Amen. TUTTO QUESTO ACCADE MENTRE RUBIO PROSEGUE IL SUO VIAGGIO E SALUTA TUTTI DAL KURDISTAN».

«Noi abbiamo bisogno di punti di riferimento in positivo, non in negativo» afferma Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane. Per Rubio, che si è spesso lasciato andare ad aggressivi attacchi contro Israele, il provvedimento non è solo «opportuno, ma è purtroppo tardivo perché sono diversi anni che lo seguiamo e diversi anni che continua a dire delle cose allucinanti».

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