Cronaca

Cerca casa a Milano, la proprietaria a una foggiana: “Non affitto ai meridionali”

(di Redazione) Non si affittano case ai meridionali. Succede ancora oggi in Italia. In particolare a Deborah Principe, originaria di Foggia, che sui social media ha raccontato questa assurda storia:

«Succede questo. Decido di trasferirmi nel paese della mia fidanzata in provincia di Milano. Cerco una casa in affitto, la trovo e me ne innamoro. Mi metto d’accordo con la proprietaria di casa, una ragazza, di far partire il contratto ad ottobre. Quindici giorni prima dell’inizio del contratto la ragazza mi manda un messaggio dicendomi che l’inizio del contratto slitta di un mese trovando scuse poco credibili. In un secondo momento ricevo un altro messaggio da parte della ragazza che mi dice che la casa in affitto non può più darmela perché preferisce venderla. Le rispondo dicendole che non trovo corretto cambiare le carte in tavola all’ultimo minuto e che i patti erano altri. In tutto ciò interviene la madre della ragazza che mi contatta. Il motivo per cui non mi viene data la casa in affitto è perché sono nata a Foggia. Cosa, direte voi?!. Esattamente. Sono nata a Foggia e la signora Patrizia di Malvaglio ritiene che in casa sua i meridionali non devono entrare. Allego messaggio e audio della signora che conferma il tutto. Benvenuti nell’Italia di oggi dove, a quanto pare, c’è da tirare fuori i cartelli con scritto ‘Non si affitta ai meridionali’ perché, evidentemente, non sono ancora passati di moda».

Deborah ha anche pubblicato un messaggio vocale – proveniente da WhatsApp – in cui si sentono queste parole pronunciate dalla proprietaria dell’appartamento:

«Guardi di quel che pensa lei non me ne frega un bel niente. Per me i meridionali sono meridionali anche nel 4000, non solo nel 2000. Per me i meridionali, i neri, i rom sono tutti uguali. Io sono proprio una razzista al cento per cento. Io guardo a quello che c’è scritto sulla carta d’identità e a me questo da lombarda di Salvini è una cosa a cui tengo. Che è meridionale è una roba che son venuta a sapere io, non è che è un segreto di Stato. Non è una svizzera, è meridionale, è diverso. Comunque, non stiamo qui a discutere, io sono razzista e per me va benissimo. Forse sono venuta a saperlo troppo tardi, se lo sapevo prima, la chiamavo prima. Comunque a me quello che pensa lei non me ne frega un ca**o».

E ancora: «Lo scriva, scriva! Scriva sotto il post: la signora è una salviniana, è una leghista come Salvini, il suo capitano. Lo scriva pure. Ma deve scriverlo in grande: ecco le leghiste cosa fanno. Perché dall’inizio Salvini ce l’aveva con i meridionali, quindi scriva il post e lo metta pure in grande. Questo è importante, mi raccomando».

Tag

Articoli correlati

Back to top button
Close