Politica

Castrazione chimica per gli stupratori, il M5S dice ‘no’

I grillini votano con la sinistra e Forza Italia, per bloccare l’emendamento che avrebbe punito gli autori di violenze sessuali

Niente castrazione chimica per chi stupra.  A determinare il flop della proposta è stato il Movimento 5 stelle, che già qualche giorno fa aveva chiesto e ottenuto che la Lega ritirasse un emendamento a riguardo.

Ma il tema è tornato in aula ieri pomeriggio e stavolta è stato il gruppo di Fratelli d’Italia a proporlo. Al momento della votazione, il governo si è quindi spaccato su due fronti. Da un lato la Lega, che ha fatto asse con Fdi, votando favorevolmente, dall’altro il M5S, che si è invece ritrovato a votare con Pd e Forza Italia. Alla fine, ha prevalso l’inedito fronte del “no” e il provvedimento è stato bocciato.

Dai meloniani attacco all’esecutivo, con Tommaso Foti che ha accusato i 5 stelle di mostrare totale disinteresse verso la materia: “Oggi – ha precisato il deputato – abbiamo constatato l’indisponibilità di una parte del governo a trattare questo argomento”.

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