Caso Trenta, la Procura Militare ha aperto un fascicolo

di VoceControCorrente

La Procura militare della Repubblica di Roma ha aperto un fascicolo d’indagine per accertare eventuali profili di sua competenza in relazione alla vicenda della casa dell’ex ministra della Difesa Elisabetta Trenta.

Lo ha confermato all’Ansa il procuratore militare Antonio Sabino, sottolineando che si è trattato di un «atto dovuto» dopo le notizie di stampa e che al momento non ci sono né indagati né ipotesi di reato.

Il fascicolo aperto dalla procura militare è a ‘modello 45’, che è il registro degli atti che non costituiscono notizia reato. «Faremo tutti gli accertamenti del caso – ha spiegato il procuratore – per sgomberare ogni dubbio, anche da un punto di vista amministrativo». Al momento si tratta di una indagine – ha ribadito – di puro carattere conoscitivo.

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Sulla notizia il commento di Andrea Orlando, ex ministro della Giustizia e vice segretario del Partito Democratico: «Non conosco l’ordinamento militare, sono però curioso di capire come si possa aprire un procedimento senza ipotesi di reato e senza indagato così come annunciato dalla procura militare a proposito dell’affaire Trenta».

Il Sindaco dei Militari, inoltre, ha presentato un esposto alla Procura di Roma. Nel documento, firmato dal segretario generale del sindacato Luca Marco Comellini, si chiede alla Procura di «esperire tutti gli accertamenti del caso in ordine alla individuazione di tutte le possibili fattispecie di reato che dovessero essere individuate».

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