Casa editrice cristiana si rifiuta di stampare rivista con contenuti LGBT

di VoceControCorrente

Una casa editrice cristiana che opera in Alabama, negli Stati Uniti d’America, sta facendo discutere dopo che si è rifiutata di stampare un numero di una rivista per studenti universitari che promuove messaggi LGBT, quindi contro le convinzioni religiose dell’azienda.

Come si apprende da Christianpost.com, la ditta si chiama Interstate Printing e dal 2012 stampa la rivista Due South, una pubblicazione studentesca affiliata all’Università del Sud Alabama. L’azienda, però, si è rifiutata di pubblicare l’ultimo numero della rivista perché conteneva storie su studenti LGBT e drag queen. Il numero, inoltre, parlava anche di razze, disabilità e religione.

Sara Boone, caporedattrice di Due South, alla stampa locale ha raccontato: «Mi hanno contattato via email e hanno detto che avrebbero esercitato il loro diritto di rifiutare di stampare la rivista perché non aderisce ai loro valori cristiani, pur sperando di continuare a farlo in futuro».

Un rappresentante di Interstate Printing ha dichiarato a The Christian Post che l’azienda ha optato per non dare alcun commento sulla vicenda in questo momento.

Boone, comunque, ha condiviso un’e-mail che ha ricevuto da Tracy Smith di Interstate Printing per spiegare la decisione dell’azienda.

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«Poiché la rivista esprime la libertà degli stili di vita, dobbiamo esprimere la nostra libertà rifiutando di stampare in forza del principio che siamo una società cristiana che non aderisce al contenuto – ha scritto Smith – Apprezziamo che da oltre 400 anni siamo in ottimi rapporti con la University of South Alabama e non vediamo l’ora di continuare il nostro lavoro con su altri progetti».

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In un’intervista a NBC News, Sara Boone ha sostenuto che il rifiuto di Interstate Printing discrimina «un gruppo di persone e sta cercando di mettere a tacere le loro storie».

In una nota stampa, poi, l’Università del Sud Alabama ha affermato che la scuola è impegnata a sensibilizzare sui «principi di libertà di espressione e scambio di diversi punti di vista».

«Rispettiamo i nostri studenti per avere il coraggio delle loro convinzioni – ha scritto Bob Lowery, direttore delle comunicazioni e dei media della scuola, in una e-mail a NBC News – Allo stesso tempo, rispettiamo anche i diritti degli individui e delle imprese private di prendere decisioni coerenti con i loro valori. La nostra speranza è che un dialogo sano e costruttivo possa emergere da diverse prospettive».

Sul sito web della Interstate Printing, nella sezione Chi Siamo, si legge: «Siamo una società cristiana che servirà il Signore Dio Onnipotente in ogni modo possibile». Ecco, ciò basta per evidenziare la coerenza dell’azienda.

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