Bimbo nato con tre gambe salvato dai medici: tutto il mondo ne parla

di Filippa Tagliarino

Un caso estremo di anomalia gestazionale non ha fermato il desiderio di una madre di partorire il proprio figlio. La storia dalla Russia.

La drammatica vicenda dalla Russia, resa nota nei giorni scorsi, vede protagonista un bimbo nato in condizioni critiche, a causa di una terza gamba, avvistata durante una scansione di routine, e due serie di genitali a doppio sistema urinario. La particolare posizione della gamba estranea ha anche impedito la formazione dell’orifizio.

I medici di Mosca hanno ipotizzato che la gamba, avente due talloni, fosse il risultato di un gemello non sviluppato completamente nel grembo materno.

Nonostante l’apparente criticità, la madre ha rifiutato l’aborto, consegnando il nascituro in un parto naturale.

Un intervento chirurgico urgente è stato necessario alla nascita, avvenuta nel luglio del 2018, per consentire al piccolo di defecare. Il mese successivo, all’Holy Vladimir Children’s Hospital, uno dei migliori chirurghi pediatrici della Russia, il professor Yuri Sokolov, 55 anni, accompagnato dalla dottoressa Evgenia Kartseva, ha rimosso l’insolito arto. Nel febbraio di quest’anno, invece, un team di urologi ha eliminato ciò che di superfluo si era creato nell’apparato urinario.

Oggi, una fonte del dipartimento sanitario di Mosca fa sapere che il piccolo, di 14 mesi, cammina e, con lo sguardo al futuro, si avvia verso una vita normale.

La vicenda di per sé triste, ha regalato una lieta e inaspettata risoluzione. Con meraviglia assistiamo ad uno dei casi più clamorosi di rifiuto all’aborto, dove una vita, seppur gracile, contro ogni ostile prospettiva, osteggia la ragione e mira alla quotidianità che, talvolta, in una remissiva coscienza, viene negata a quei bambini imperfetti.

Filippa Tagliarino

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