Politica

Bellanova e le sue lacrime: “Vi spiego perché è successo”

La ministra è tornata sulla commozione durante la conferenza stampa sul Dl Rilancio.

Ieri, mercoledì 13 maggio, durante la conferenza stampa del Governo per la presentazione del DL Rilancio, la ministra delle Politiche agricole, alimentari e forestali, Teresa Bellanova, si è commossa, parlando della misura che ha come scopo anche l’emersione degli immigranti che lavorano sui campi, vittime del caporalato.

Torando sull’argomento, la ministra, ospite di 24 Mattino su Radio24, ha detto: «So che i sentimenti sono un fatto privato ma ci sono momenti in cui non si riesce a governarli e per me ieri è stato uno di questi. Siamo il frutto della nostra storia, chi non sente questo agisce da mestierante. Io nella mia vita ho avuto momenti difficili ma anche la fortuna di fare le cose con grande passione e ieri tutto questo si è palesato in un momento in cui ero nella condizione di poter dire che si migliorava la vita degli altri».

LEGGI ANCHE: Che male c’è a piangere quando si lotta contro la schiavitù nei campi?

Bellanova ha anche sintetizzato la finalità della misura per cui si è battuta in questi giorni all’interno del Consiglio dei Ministri, soprattutto contro il Movimento 5 Stelle: «In Italia ci sono centinaia di migliaia di persone che lavorano nelle nostre case, che si prendono cura dei nostri anziani e dei nostri figli, che accudiscono le nostre dimore: a queste persone dobbiamo dare il diritto di lavorare in modo legale e alle famiglie il diritto di poter tenere queste persone in condizione di legalità». Comunque, la ministra ha detto che «il governo va avanti se risolve i problemi».

Infine, la ministra ha precisato che «lo stanziamento per il mondo agricolo è di 1 miliardo e 150 milioni che si aggiungono alle misure orizzontali fatte per tutti i settori. Saranno destinati a quelle filiere che in questa fase che sono andate in difficoltà come il vino, a questo settore sto destinando 100 milioni per intervenire in questo campo. C’è anche un provvedimento a cui tengo molto, 250 milioni al fondo indigenti perché questa fase ci ha messo davanti una situazione ancora più grave, tante famiglie sono in difficoltà».

LEGGI ANCHE: Silvia Romano, Salvini: “Il problema non è la ragazza”.

Tag

Articoli correlati

Rispondi

Back to top button
Close