Bambola transgender in vendita in un negozio di giocattoli

di Gabriele Giovanni Vernengo

È stata venduta nel negozio di giocattoli Planeta Igrushek (Planet Of Toys) a Novosibirsk, in Siberia, la prima bambola transgender del mondo. Nelle foto oscene, pubblicate sul web e diventate subito virali, si vede una bambola con capelli lunghi biondi, lineamenti facciali femminili, un vestitino a pois rosso e giallo e i genitali maschili.

In Russia non si era mai vista una bambola simile. Si tratta, infatti, dei primi giocattoli transgender al mondo. Nel 2018, con l’entrata in commercio di questo giocattolo, prodotto da Toys R Us, in Argentina ha avuto inizio un lungo dibattito. Successivamente, nel 2019, la Mattel, un’altra azienda che si occupa della produzione di giocattoli, ha annunciato l’uscita di una Barbie dal genere sessuale neutro.

IMMAGINI E DIDASCALIE INDECENTEMENTE ACCATTIVANTI

Le immagini hanno attirato l’opinione sui social media, attraverso delle didascalie accattivanti e appositamente studiate. «Va bene produrre giocattoli del genere per i bambini?», ha detto la prima e «tutto quello che devono fare è acquistare un kit di strumenti medici e il bambino può imparare ad amputare i genitali», ha aggiunto una seconda.

LO SDEGNO DA PARTE DEI CONSUMATORI

Un utente sdegnato ha denunciato: «Penso che nella testa dei genitori stia succedendo qualcosa di terribile».

 Gabriele Giovanni Vernengo

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