Attacco a Londra: accoltellati a morte perché non musulmani

di VoceControCorrente

Riceviamo e pubblichiamo la lettera che Francesco Maggio, consulente della cultura e della religione islamica, ha indirizzato al clero islamico moderato a proposito dell’attentato avvenuto a Londra il 29 novembre scorso.

UN’OCCASIONE PREZIOSA DA PRENDERE AL VOLO PER IL CLERO ISLAMICO MODERATO PER RIPUDIARE IL TERRORISMO ISLAMICO

Ci sono degli innocenti ammazzati a Londra, accoltellati in mezzo alla strada. Apprezzeremmo che il clero islamico moderato, se esiste realmente, chiarisca in TV se questi efferati turpi gesti di violenza in nome dell’islam, non centrino effettivamente nulla con il Corano né con i dettami di Allah. Vengano in TV a chiarire che chiunque abbia perpetrato ciò lo ha fatto strumentalizzando il buon nome dell’islam né ha nulla da spartire con l’Islam e con Allah. Per favore… Soprattutto poi che è stato legittimato da ISIS. Ne saremmo riconoscenti dal profondo del nostro cuore per non scadere nel detto Chi tace acconsente.

Un musulmano cresciuto in Inghilterra educato presso le ottime scuole inglesi e università, viveva nella cultura inglese, ma come si è visto si è rivelato un estremista. L’uomo era uscito dal carcere in licenza premio per buona condotta.

Ha commesso un attentato, proprio in quello stesso ponte dove nel 2017 si è consumata una strage perpetrata da altri terroristi islamici. Il terrorista questa volta è stato atterrato da civili (e questo coraggio è molto sorprendente), finché è intervenuta la polizia. Al vederla, l’assassino ha aperto la giacca ed esibito con spavalderia la cintura esplosiva che indossava (poi rivelatasi falsa dopo la sua neutralizzazione). A questo punto, la polizia alla vista della cintura esplosiva, lo ha freddato.

Dal Corano 8:60, si legge di instillare il terrore; a questo proposito, la parola terrorismo islamico origina da qui? Cioè dover causare terrore, perché è detto nel corano: terrorizzate gli infedeli. Ha costretto la polizia a farsi uccidere, forse per divenire martire e così, avere accesso diretto al paradiso islamico.

Quando [in combattimento] incontrate i miscredenti, colpiteli al collo finché non li abbiate soggiogati, poi legateli strettamente. In seguito liberateli graziosamente o in cambio di un riscatto, finché la guerra non abbia fine. Questo è [l’ordine di Allah]. Se Allah avesse voluto, li avrebbe sconfitti, ma ha voluto mettervi alla prova, gli uni contro gli altri. E farà sì che non vadano perdute le opere di coloro che saranno stati uccisi sulla via di Allah:mLi guiderà, migliorerà la loro condizione, e li introdurrà nel Paradiso di cui li ha resi edotti. 47:4-6.

LEGGI ANCHE: Paura in Europa: ordigno in una stazione di Parigi e accoltellati in Olanda.

Usman Khan, l’attentatore di Londra ucciso dalla polizia.

Un invito per il clero moderato islamico

Un’occasione da prendere al volo, per venire a chiarire in TV che quanto successo a Londra non è riconducibile all’Islam. Ci sono degli innocenti morti ammazzati a Londra e dei giovanissimi innocenti in Aia, che sono stati accoltellati in mezzo alla strada come animali. Il popolo italiano, apprezzerebbe che vengano in TV e condannino questi efferati gesti di violenza compiuti in nome dell’Islam, che dimostrino di difendere la reputazione dell’islam da questi massacri eseguiti biecamente nel nome dell’islam, e che quelli che hanno perpetrato ciò, lo hanno fatto strumentalizzando il buon nome dell’Islam, li condannino come veri criminali che nulla hanno da spartire con l’Islam più moderato. Per favore…

Dovrebbero i chierici musulmani chiarire dai media. Che ci dicano che ciò che è accaduto per l’ennesima volta, che non ha basi nell’Islam. Ci vengano a dire che gli uomini che hanno commesso questo orribile crimine non sono il vero volto dell’Islam. Li crederemo.

Nel frattempo, mentre intervengono, ci vengano a spiegare in una conferenza stampa il significato di questi passaggi inquietanti che troviamo scritti nel Libro santo dell’Islam, che ormai sono sulla rete, nelle librerie e nelle biblioteche italiane?

Il terrorismo islamico è il risultato logico della messa in pratica del Corano.

Il Corano promuove la lotta permanente contro i non musulmani – o almeno fino a quando i non musulmani non sono convertiti all’Islam, sottoposti all’autorità islamica, o uccisi. Ecco un elenco di versi rilevanti: L’Islam promette l’inferno ai non musulmani 2:191; 3:85,151; 4:74,76; 8:12,39,55,65; 9:28;15:2,21:98-100,22:19-22,22:56-57,25:17-19,25:55:55,29:53-55,31:13,66:9,68:1 0-13,72:14-15,

L’Islam si oppone alla mescolanza con i non musulmani 2:21; 3:28; 3:118; 5:51: 9:7; 9:28,58:23,60:4.

L’Islam invita i musulmani a fare la guerra contro i non musulmani 2:191; 2:193; 4: 47,66; 4:84; 8:12,60; 9:5,14,29,33,39,73,111,123; 8:14; 25:52; 47:4; 48:29……

L’Islam incoraggia la guerra contro i non musulmani, glorificandola 2:216, 9:41, 49:15, o promettendo la lussuria in paradiso ai Shaheed/martiri che muoiono in una tale guerra 3:142,3:157-158, 9:20-21.

Per coloro che non hanno a portata di mano il Corano, ecco alcuni testi:

  • O voi che credete! Uccidete i miscredenti……. e lasciate che trovino in voi la durezza. [8:123]
  • Egli è Colui Che ha inviato il Suo Messaggero con la guida e la Religione della verità, onde farla prevalere su ogni altra religione, anche se ciò dispiace agli associatori. Sura 9:33
  • O credenti non trattate i vostri padri e fratelli come vostri amici, se preferiscono l’incredulità alla fede, chiunque di voi li prende per amici, sono malfattori. [8:20] I credenti non prendano i miscredenti per amici…… chi fa questo non appartiene a Allah. [3:60]

LEGGI ANCHE: Paolo Bonolis a Domenica In: “L’ultima promessa fatta a mio padre”.

Quanto sopra è scritto nel Corano, così come si presenta il Corano, l’Islam non ci fa una bella figura.

Nella prospettiva europea, la democrazia e i valori della tolleranza religiosa sono prioritari. Dai versi del Corano sopra citati, sgorga un dominante sistema politico-religioso, dissonante rispetto ai valori dei nostri paesi democratici occidentali e della laicità. Questo stesso paradigma rappresenta il motivo per cui nel mondo musulmano sia impossibile concedere la reciprocità della libertà religiosa ai cristiani locali.

L’Islam è incompatibile con i principi democratici della Costituzione. Siglare l’Intesa con l’Islam, oggi cozzerebbe con le attuali rappresentanze religiose firmatarie, di radici giudeo-cristiane e democratiche. Vengano in TV i chierici musulmani a chiarire.

Perché, ricordiamo, Islam religioso e Islam politico sono sempre stati inseparabili. La piena libertà religiosa per l’Islam, come per tutti, VA incanalata dentro’un apposita ‘legge quadro’ che affronti e vada alla radice del complesso pacchetto dell’Islam (Corano, Din, Hadith, Shari’a e Fiq) che solo religione non è!

LEGGI ANCHE: Arriva il freddo: 5 consigli per proteggersi dai malanni stagionali.

Ti è piaciuto l'articolo? Sostienici con un 'Mi Piace' sulla nostra pagina Facebook!

Articoli Correlati