Asse M5S-Pd, Salvini: ‘Scenderemo in piazza contro governo degli sconfitti’

di VoceControCorrente

Il vice premier prepara la ‘resistenza’ al possibile accordo tra nemici giurati.

Mancano poco più di ventiquattro ore al momento in cui la mozione di sfiducia al governo guidato da Giuseppe Conte arriverà in Senato per essere discussa e votata. Uno snodo cruciale per il futuro del nostro paese ma che, sulla carta e in base a quanto dichiarato dai vari leader, non dovrebbe riservare particolari sorprese: il governo cadrà e il premier dovrà recarsi al Quirinale a rassegnare le dimissioni. Ma è sul dopo che si apre una partita tutta da decidere.

L’ipotesi di un accordo tra M5S e Partito Democratico sembra piacere ogni giorno di più agli esponenti dei due partiti. Ieri stesso, dopo l’appello lanciato da Romani Prodi, lo stato maggiore grillino si è riunito nella villa sul mare di Beppe Grillo dove è stata tracciata la rotta del movimento per i prossimi giorni. Attacchi poi sono stati rivolti all’ormai ex alleato Matteo Salvini, definito “inaffidabile”, con cui non sembrano esserci più margini per ricucire.

Ma la replica del ministro dell’Interno non si è fatta di certo attendere: “I 5 stelle sono pronti ad andare con Renzi e la Boschi domattina e sono io quello inaffidabile? Ho fatto venire a galla in questi giorni che per qualcuno la poltrona vale seimila volte di più della democrazia“. Poi la chiosa finale con la promessa di una mobilitazione nazionale di massa in caso in cui l’accordo tra grillini e sinistra si concretizzasse: “Se ci sarà da scendere in piazza per difendere l’Italia, la libertà e la democrazia ci saremo”.

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