Ascolta una canzone cristiana e confessa un omicidio compiuto nel 2016

di VoceControCorrente

Danny Dashay Holmes è stato accusato di omicidio di primo grado: si è dichiarato colpevole dopo essere rimasto scioccato dalle parole di un canzone cristiana.

Il processo allo statunitense Danny Dashay Holmes si è aperto la scorsa settimana. Inaspettatamente, l’imputato si è dichiarato colpevole di ogni accusa a suo carico: omicidio di primo grado, rapimento, furto e furto di identità. La sua decisione di confessare ogni cosa è stata presa in carcere.

Era il 16 dicembre 2016 quando l’uomo, dopo avere rapito Brittany Johnson a Shelbyville (Kentucky), l’ha costretta ad andare a casa di Lopez-Flores e, prima di fuggire, ha tolto la vita a quest’ultimo, lasciando Brittany sulla scena del crimine.

L’uomo è stato incarcerato in attesa del processo e, durante la sua prigionia, ha affermato di avere incontrato Dio che gli ha cambiato la sua vita più di un anno fa, come riportato sul Daily News Journal.

«Ho 30 anni e ho lottato per niente per tutta la vita. Ho combattuto per le bande… Non ho mai combattuto per qualcosa di sensato. Ma sapevo che il Signore mi stava dicendo di combattere stavolta per lui. Sapevo che stava agitando il mio spirito», ha raccontato l’uomo.

Danny ha poi raccontato che è stata una canzone cristiana, Redento, di Big Daddy Weave, che lo ha spinto a confessare il suo crimine. Aveva anche un quaderno con sé durante il processo in cui c’erano scritte le parole della canzone.

«Echi risuonano dal mio passato
Ombre, peccati, rimorsi e perché
Corde che stringono la mia coscienza
Prego che presto spariscano, o Dio

Tu mi guardi e poi dici
Oh figlio mio non combattere più
Per te ho già vinto Io

Sono redento, mi hai liberato
Ogni peso e catena in me
Ho abbandonato a Te
E non torneranno mai più
Sono redento

Voci ricordano i miei rimpianti
Sento di essere ancora indegno
Tu rialzi il mio capo
Ripeti a me
No, non smetterò mai di operare in te

Sono redento, mi hai liberato
Ogni peso e catena in me
Ho abbandonato a Te
E non torneranno mai più

Perché il peccato che regnava dentro me
Con il sole non tornerà
Perché un nome nuovo in Te
La mia speranza sei
In cielo Tu mi condurrai

Sono redento, mi hai liberato
Ogni peso e catena in me
Ho abbandonato a Te
E non torneranno mai più

Sono redento».

L’emozione ha invaso l’aula del tribunale, in particolare la famiglia dell’imputato: Danny ha promesso alla madre che ora segue il Signore («Mamma, te lo prometto, il tuo bambino servirà il Signore») e che accetta la sua punizione: «Le mie azioni meritano una condanna all’ergastolo».

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