CronacaSicilia

Arriva l’ufficialità: a Palermo la bomba d’acqua non ha fatto nessuna vittima

La conferma arriva dal prefetto del capoluogo siciliano, Giuseppe Forlani.

Adesso è ufficiale: non ci sono state vittime a Palermo nel violento nubifragio che si è abbattuto nel pomeriggio di mercoledì scorso, 15 luglio, sulla città. A confermarlo all’ Adnkronos è il prefetto di Palermo Giuseppe Forlani, che ha seguito dal primo momento da vicino le operazioni di soccorso dei Vigili del fuoco e delle forze dell’ordine.

Domenica pomeriggio, Forlani ha anche convocato l’unità di crisi. Le operazioni di dragaggio delle idrovore sono ancora in corso. Ma alle 6 del mattino l’altezza dell’acqua era di 40 cm e non c’erano più auto allagate.

«Le operazioni di prosciugamento erano finalizzate a verificare la testimonianza di un cittadino che ha raccontato di avere visto delle persone nel sottopasso allagato – dice il prefetto – le operazioni sono state avviate subito e via via che si procedeva si alimentava la speranza che non ci fossero decessi. Però la conferma si poteva avere solo alla fine».

«Stamattina, alle 6 – continua il prefetto – il comandante provinciale dei Vigili del fuoco Carrolo mi ha informato che ha completato il prosciugamento e dunque adesso si può escludere che ci siano state vittime, dal momento che non sono stati rinvenuti corpi senza vita, per fortuna».

I vigili del fuoco hanno continuato a lavorare per tutta la notte nel sottopassaggio della circonvallazione di Palermo, all’altezza di via Leonardo da Vinci, dove mercoledì pomeriggio alcune automobili sono rimaste completamente sommerse dall’acqua in seguito al violento nubifragio che si è abbattuto sulla città causando danni e allagamenti.

Le operazioni, che stanno ormai per essere completate, hanno escluso la presenza di eventuali vittime come era stato inizialmente ipotizzato sulla base delle dichiarazioni di un testimone.

«Mancano gli ultimi 40 centimetri per liberare completamente la carreggiata – dice il comandante provinciale dei vigili del fuoco Agatino Carrolo – ma sotto il fango e i detriti non ci dovrebbe essere nulla».

La squadre dei vigili del fuoco hanno eseguito anche numerosi interventi in tutta la città, in seguito alle segnalazioni di frane e allagamenti. Almeno 300 le richieste pervenute nelle ultime 48 ore alla centrale operativa da diverse zone del capoluogo siciliano (GV).

LEGGI ANCHE: Palermo, la città in ginocchio per gli allagamenti

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