Arriva il bonus per l’acquisto di un nuovo televisore: ecco come ottenerlo

di Naomi Mezzasalma

Bonus in arrivo per chi acquisterà un nuovo televisore. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto che regolamenta l’erogazione degli incentivi per l’acquisto di una nuova tv o di un decoder, in vista dei cambiamenti che saranno introdotti a partire da settembre 2021.

Questi cambiamenti porteranno ad un graduale passaggio dall’attuale trasmissione attraverso il sistema DVB-T1 (Digital Video Broadcasting-Terrestrial 1) a uno di generazione successiva e di qualità migliore, chiamato DVB-T2, che però potrebbe non essere compatibile con le tv che hanno più di due anni.

Molte persone potrebbero, quindi, dover cambiare il loro televisore per continuare a usare il segnale del digitale terrestre. Inoltre, insieme al passaggio al sistema DVB-T2, è stato deciso anche il passaggio a un diverso sistema di codifica dei segnali audio e video: progressivamente verranno abbandonati gli standard MPEG-2 e MPEG-4 e si passerà allo standard HEVC (High Efficiency Video Coding), di qualità maggiore.

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Gli incentivi, introdotti dal Ministero dello Sviluppo economico, potranno essere utilizzati da chi rientra in una fascia di reddito basso per acquistare, con uno sconto fino a 50 euro, un nuovo televisore adeguato ai nuovi standard, oppure un decoder che decodifichi il segnale DVB-T2. Il contributo potrà essere richiesto a partire dal 18 dicembre 2019.

Possono farne domanda le famiglie con un reddito equivalente (Isee) fino a 20mila euro, e in totale sono stati disposti dal governo stanziamenti pari a 25 milioni di euro per il 2019, 76 milioni per il 2020, 25 milioni per il 2021 e 25 milioni per il 2022.

Per richiedere il bonus è sufficiente presentare un’autocertificazione che attesti di rientrare nella fascia di reddito che può beneficiare dell’incentivo. Al momento dell’acquisto, bisognerà poi consegnare carta d’identità e codice fiscale, i cui dati verranno inseriti dal negoziante sul sito dell’Agenzia delle Entrate per valutare che il cliente non abbia già usufruito del bonus. Una volta erogato l’incentivo, il negoziante avrà diritto a recuperare la somma scontata tramite credito d’imposta, da indicare nella prima dichiarazione fiscale utile tramite il modello F24.

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