Esteri

Armato di sciabola e fucile aveva come obiettivo una chiesa: un uomo ha evitato il peggio

È successo in Francia.

La mattina del 19 luglio scorso un attacco contro una chiesa è stato evitato per poco a Blanc-Mesnil, nella Senna-Saint-Denis, in Francia.

Armato di una sciabola e un di fucile semiautomatico e sopra un hoverboard, un uomo in uniforme militare si è diretto verso la Chiesa gridando Allah Akbar.

Come riportato su Evangeliques.info, il custode di un locale vicino, rendendosi conto che l’uomo è pericoloso e temendo un attacco, lo investe con la sua auto. L’aggressore si alza, si taglia il cappuccio con la sciabola e gli punta il fucile. Il custode accelera e lo colpisce frontalmente. Poi, è uscito dall’auto per disarmarlo, aiutato dai funzionari della Chiesa.

«Mi sono assicurato di non ucciderlo ma poiché non era di fronte a me, ho fatto solo quello che dovevo fare, niente di più», ha raccontato l’eroe alla stampa locale. I fedeli della Chiesa e le forze dell’ordine hanno ringraziato calorosamente il portiere e ritengono che li ha salvati da una carneficina.

Il presunto aggressore è comparso il 23 luglio nel tribunale di Bobigny. Nonostante il grido: Allah è grande, l’accusa non ha proceduto per terrirsmo. Nessun segno di radicalizzazione è stato trovato nella sua casa e la mattina dell’attacco era sotto effetto di sostanze stupefacenti. Il processo è previsto per agosto.

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