Esteri

Argentina, chiesa evangelica trasformata in un bar per protesta anti Covid-19

Il pastore Cattaneo, sulle misure del Governo: "Vogliamo esercitare il diritto costituzionale di praticare la nostra fede"

Lo scorso 10 giugno, il pastore della chiesa evangelica del Redentore, a Santa Fe, in Argentina, ha trasformato la sua sala di culto in un bar. Un modo originale di protestare contro il limite del numero di persone in chiesa, una misura sanitaria anti Covid-19 imposta dalle autorità. «Mentre i bar e i negozi stanno riaprendo al 30% della loro capacità, i luoghi di culto sono limitati ad un massimo di 10 persone», ha dichiarato il sito d’informazione cattolico Aleteia.

Il pastore Daniel Cattaneo ha ritenuto che si trattasse di una discriminazione nei confronti delle comunità religiose. «Vogliamo esercitare il nostro diritto costituzionale di praticare la nostra fede», ha rilasciato ai giornali locali.

Assumendo l’aspetto di un bar-ristorante, ha riconfigurato la sua chiesa di San Lorenzo, nel centro-est del paese, con tavoli ed un palcoscenico per uno spettacolo. «Oggi siamo qui, vestiti così e con i vassoi, perché si dà il caso che questo sia l’unico modo che abbiamo trovato per servire la parola di Dio», dice alla sua congregazione. Le Bibbie sono state servite dai capi della comunità vestiti da camerieri.

Il numero di nuovi casi è in aumento da maggio in Argentina, con circa 1.300 casi confermati e altri 18 decessi, al 14 giugno.

Fonte: Evangeliques.info

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