Cronaca

Dai rettori ai dirigenti del museo egizio: ecco chi sarà al pride

A Torino diverse istituzioni sono pronte a scendere in piazza per la parata arcobaleno.

Un nuovo fine settimana di gay pride è pronto a iniziare. Dopo il turno di Roma, Messina e di altre città, questa volta sarà il turno di Torino e molte altre. Nel capoluogo piemontese la parata di gay, lesbiche, transessuali, bisessuali, drag queen e tanto altro prenderà avvio oggi

Ma è proprio sull’organizzazione della sfilata torinese che si sta generando un vero e proprio caso. Qui infatti alcune organizzazioni politiche di estrema destra, come Forza Nuova, hanno attaccato i promotori della manifestazione definendoli “mafia Pd”. Il pride è stato apostrofato come “una buffonata che offende la città e la dignità umana”. Nel frattempo, il neo governatore del Piemonte Alberto Cirio (espressione di una coalizione di centrodestra) ha fatto sapere che dal prossimo anno, il patrocinio della regione alla manifestazione potrebbe venir meno.

Chi invece ha deciso di scendere in prima linea a fianco dei manifestanti “arcobaleno” sono alcuni rettori delle università torinesi. E’ il caso di  Stefano Geuna, appena designato all’Università degli Studi e Guido Saracco del Politecnico. Ad aggiungersi alla lista delle istituzioni “pro gay” anche il Museo Egizio, in nome di un non ben definito “comune impegno sui migranti”.

Tag

Articoli correlati

Back to top button
Close