Cronaca

Alitalia e Air Italy, confermato lo sciopero per venerdì 13 dicembre

«Domani, venerdì 13 novembre, sciopero nazionale di 24 ore nel trasporto aereo che interesserà piloti, assistenti di volo e personale di terra di Alitalia e Air Italy, nel rispetto delle fasce di garanzia 7-10 e 18-21».

Lo ricordano la Filt Cgil, in merito alla protesta indetta unitariamente a Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo «per il perdurare delle crisi Alitalia e Air Italy, per una riforma del comparto che intervenga nella concorrenza tra imprese del settore, per norme specifiche contro il dumping contrattuale e per il finanziamento strutturale del Fondo di Solidarietà di settore».

«Per Alitalia – ha spiegato la Federazione dei Trasporti della Cgil – rigettiamo ogni ipotesi di spezzatino, chiediamo un piano industriale di vero rilancio che garantisca investimenti e crescita, senza sacrifici sul fronte del lavoro. Per Air Italy chiediamo il rispetto degli impegni presi con il piano industriale e l’applicazione del contratto nazionale di settore come riferimento minimo».

«In occasione dello sciopero – ha informato la Filt – si terranno presidi unitari nei principali aeroporti, come a Roma Fiumicino, presso il Terminal 1, a partire dalle 10, a Linate presso il briefing ed a Malpensa al Terminal 1».

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Dal canto loro, il Segretario generale, Claudio Tarlazzi, e il segretario nazionale, Ivan Viglietti, della Uiltrasporti, hanno spiegato che «lo sciopero di 24 ore di Alitalia che abbiamo indetto per domani è per affermare che rigettiamo qualsiasi ipotesi di smembramento e di taglio del numero dei dipendenti e che non c’è più tempo da perdere. Ora è tempo di agire».

E hanno aggiunto: «Il Ministro Patuanelli su questa partita ci ha convocati martedì 17 dicembre. Ci aspettiamo una riunione finalmente vera, dove vi sia chiarezza e il delineamento di un piano di lavoro condiviso per lo sviluppo di Alitalia attraverso investimenti, tratte di lungo raggio, manutenzioni e handling, una riforma celere del settore contro il dumping e che metta regole nel mercato per evitare la concorrenza sleale che sta mettendo in ginocchio le imprese italiane dell’indotto del settore, e con estrema urgenza il rifinanziamento del Fondo di solidarietà del settore, che scade il 31 dicembre».

«Il Governo deve intervenire senza ulteriori indugi – hanno spiegato – per favorire la tutela e lo sviluppo di tutto il settore del trasporto aereo nazionale, che non puo’ fare a meno delle compagnie italiane come Alitalia ed Air Italy, per garantire la stabilità e lo sviluppo di un settore strategico per l’economia, il turismo, la mobilità e l’occupazione. Domani insieme ad Alitalia saranno in sciopero di 24 ore anche tutti i lavoratori di Air Italy, che ancora aspettano l’avvio dei piani di sviluppo promessi dall’azionista QatarAirways e che chiedono il rispetto del Ccnl di settore come riferimento minimo salariale e normativo».

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