Esteri

Alabama, dalla teoria alla realtà: aborto vietato in ogni circostanza

La legge vieta l’aborto in qualsiasi circostanza. Ammessa l’interruzione solo se sussiste un gravissimo rischio per la madre.

Dopo la Camera, anche il Senato Statale dell’Alabama ha approvato ufficialmente la legge per bandire l’aborto, rendendo un crimine eseguire la procedura in qualsiasi fase della gravidanza.

Si tratterà della legge antiabortista più completa degli Stati Uniti, superando anche quella della Georgia, che consente di abortire anche in caso di stupro o incesto.

L’unica eccezione potrebbe sussistere solo se la salute della donna è seriamente a rischio. La legislazione, che è passata con un voto di 25-6, trasforma l’aborto in un crimine di classe per i medici che effettuano la procedura.

Chi infrangerà la legge potrà essere punito con una pena da 10 a 99 anni di carcere. Pene anche per le donne, anche se ancora non sono chiari i termini.

Il voto è arrivato dopo che è scoppiata una battaglia sulla possibilità di consentire aborti legali: femministe, liberali e comunità lgbt si sono strenuamente battuti per ottenerli.

Invece, dopo attente considerazioni, l’Alabama si è distinta e ha deciso di non concedere l’aborto. I legislatori hanno approvato la legge dopo un dibattito durato più di quattro ore, in cui i democratici delle minoranze hanno introdotto una serie di emendamenti nel tentativo di bloccarlo.

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