Bioetica

Aborto dei feti con la Sindrome Down, donna fa causa al Regno Unito

La battaglia civile è stata condivisa da Heidi Crowter, attivista politico con sindrome di Down

Una donna britannica di 24 anni con la sindrome di Down ha presentato una causa contro il governo, invitandolo a cambiare la legge attuale in modo i bambini non ancora nati non possano essere uccisi attraverso l’aborto.

Heidi Crowter, attivista politico con sindrome di Down e Cheryl Bilsborrow, una mamma britannica hanno unito le proprie forze sin dall’inizio dell’anno, cercando di impedire l’approvazione della legge sull’aborto in Inghilterra, Galles e Scozia.

Crowter e Bilsborrow hanno raccolto oltre 50.000 sterline attraverso una piattaforma dedicata alla raccolta fondi per cause specifiche. Il ricavato servirà loro per pagare le spese legali.

«I bambini possono essere uccisi attraverso l’aborto fino alla nascita se considerati portatori di handicap gravi – ha dichiarato Crowter in un comunicato stampa – Mi includono in quella definizione di essere gravemente handicappato solo perché ho un cromosoma in più! Puoi crederci? Quello che mi dice è che la mia vita non è preziosa come gli altri e non penso che sia giusto. Penso che sia una vera e propria discriminazione».

Il Comitato delle Nazioni Unite per i diritti delle persone con disabilità, ha criticato le nazioni che consentono l’aborto sulla base delle disabilità. La campagna di Crowter ha ricevuto l’attenzione dei media più autorevoli come la Bbc.

Nel 2018, attraverso l’aborto sono stati uccisi 3.269 bambini con disabilità (tra loro 618 erano affetti da sindrome di Down, 42% in più rispetto al decennio precedente).

In Inghilterra e in Galles, più del 90% delle mamme in attesa di bambini con sindrome di Down ha deciso di abortire.

Nel frattempo, Crowter ha raccolto 18.000 firme per chiedere al primo ministro britannico Boris Johnson di opporsi alla legge, affinché non venga promulgata anche in Irlanda del Nord.

Traduzione dell’articolo: Woman with Down Syndrome Sues U.K. over Abortion Law that Targets Disabled Babies

LEGGI ANCHE: “La mia vita ha lo stesso valore di chiunque altro”, campagna contro l’aborto dei bimbi con la Sindrome di Down

Gabriele Giovanni Vernengo

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Gabriele Giovanni Vernengo

Classe 94', amante della cultura e dell'arte. Fermo nei propri valori e nella sua fede cristiana, porta avanti il proprio talento tramite la poesia e il giornalismo, definite da lui stesso come «missioni» e/o « vocazioni».

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