Esteri

‘Abortion Time!’: il Tik Tok di un’adolescente americana sull’aborto

Critiche per quanto raccontato sul popolare social media.

‘Abortion Time! TAKE 2’: così un’adolescente americana ha raccontato l’aborto su Tik Tok a ritmo di musica, quasi fosse la puntata dell’ennesima serie tv. Peccato che questa è la vita reale e la superficialità di una ragazzina davanti ad un tema così delicato non può che spaventare e suscitare domande, ancor più se si considera la vasta platea di adolescenti a cui la clip è stata data in pasto.

Tutto inizia con la scoperta della gravidanza: Ashley – questo il nome della protagonista – è davanti allo specchio, con un fazzolettino si asciuga gli occhi mentre un’amica mostra il test positivo.

La ragazza solleva quindi la maglietta, mostrando il ventre leggermente arrotondato. In sottofondo, ‘It Will Rain’ di Bruno Mars completa il quadro.

Dalla cameretta si passa, quindi, all’auto. Ashley arriva al Planned Parenthood – Pasadena Health Center in California. Qui un’altra giovane coppia è seduta in sala d’attesa. I due sono visibilmente accigliati, la ragazza ha la testa appoggiata sulla spalla di lui.

Ashley, invece, è di tutt’altro avviso: «Ci sono due stati d’animo», recitano i sottotitoli, mentre lei ride, fa smorfie, balla. La stessa espressione l’accompagna anche sul lettino del medico che le fa l’ecografia.

Il Tik Tok, fortunatamente, termina qui, ma resta ben poco spazio per presagire un finale diverso da quello che ci  si aspetta, visto l’andazzo delle riprese.

Lila Rose, presidente del gruppo pro-vita Live Action, ha condiviso su Twitter il video ma il social ha bloccato il suo account fino a che non l’avesse rimosso. Tik Tok, infatti, avrebbe cancellato l’account della ragazza a seguito delle numerose proteste.

«Dopo le vostre segnalazioni e proteste, TikTok ha rimosso l’account della ragazza. Preghiamo per lei e lavoriamo per porre fine al lavaggio del cervello ‘pro-choice’ che disumanizza e uccide i bambini indifesi», ha scritto Lila Rose suscitando molti consensi.

«Mentre il video è a dir poco sgradevole, i diritti della madre devono sempre precedere i diritti del feto. Pro-Choice non è lavaggio del cervello. È dare a qualcuno la sua fondamentale libertà umana. Libertà di fare le proprie scelte sulla propria vita», ha controbattuto qualcuno fra i commenti.

Intanto i tag #Prolife e #abortion su TikTok contano oltre 70 milioni di visualizzazioni.

Gina Lo Piparo

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Gina Lo Piparo

Laureata in Scienze dell'antichità, ama la natura, i viaggi, la poesia, l'arte, la scrittura e Dio, fonte di tutte queste cose. Missionaria, crede nei valori cristiani, che intende come uno stile di vita concreto, reale e rivoluzionario.

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