Cronaca

A scuola arriva l’ora d’arabo: bambini obbligati a seguire, scoppia la polemica

I bambini di una scuola di Cernusco sul Naviglio sono costretti a seguire l’ora d’arabo per integrare una compagna di classe.

È successo in un comune in provincia di Milano, a Cernusco sul Naviglio. A maggio gli insegnanti hanno deciso di organizzare un’ora settimanale di arabo. Questo ha fatto sì che scattasse la polemica.

Stando a quanto riporta IlGiornale, tutto è iniziato quando una bambina che frequenta la seconda elementare della scuola (l’Istituto Montalcini di Cernusco) è tornata a casa raccontando a mamma e papà di aver imparato a scrivere il suo nome in arabo.

Con un rapido confronto tra genitori, si è scoperto che è stata pagata un’insegnante madrelingua araba per organizzare un’ora d’arabo ad hoc. Il tutto per aiutare una bambina di origini egiziane a integrarsi nella classe.

Di fatto, però, la bambina non aveva problemi: è nata e cresciuta in Italia. E l’insegnante non appartiene al corpo docenti, ma è stata pagata a parte.

La cosa che ha fatto veramente arrabbiare i genitori è stato che per pagare l’insegnante sarebbero stati usati dei fondi del Comune. E in più, non è stata data alcune notifica riguardo l’inserimento di questa nuova materia nel piano di studi.

Insomma, è polemica sulla necessità di inserire questa materia, che è stata impartita ai bambini in maniera obbligatoria e senza comunicazione alcuna.

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