CronacaPuglia

A Messa con la prenotazione del posto online, succede in Puglia (VIDEO)

L'iniziativa della Parrocchia Immacolata di Modugno (Bari).

Un video tutorial per le prenotazioni online del posto a messa, vista la limitazione degli accessi in chiesa per evitare assembramenti, e possibilità di tracciabilità dei partecipanti in caso di esigenze sanitarie.

Questa è l’iniziativa della parrocchia Immacolata di Modugno (Bari). Il sistema è operativo dal 18 maggio, giorno dal quale si possono nuovamente celebrare le messe con i fedeli, ma vale solo al sabato e alla domenica, quando c’è il rischio che le chiese si riempiano. All’ingresso è allestito un banchetto per la verifica delle prenotazioni.

Il video, realizzato da Francesco, uno dei giovani ministranti della parrocchia, spiega passo per passo ai fedeli come prenotare: sulla home page del sito bisogna cliccare su «prenotati», scegliere la messa, indicare il numero dei posti da riservare, inserire nome cognome, email e cliccare su «registrati».

Accanto ad ogni celebrazione in programma è indicato il numero dei posti liberi (fino a 150). Si può prenotare a partire dalle 18 del lunedì per il weekend successivo, e anche disdire.

«Se sai di non poter più partecipare e ti sei prenotato, libera il posto per qualcun altro» dice il video, che ricorda le regole: indossare la mascherina, igienizzarsi le mani all’ingresso e mantenere la distanza.

La messa viene comunque trasmessa in streaming grazie alla regia gestita da Nico, un altro giovane ministrante, allestita in una stanza della sagrestia. «Il coronavirus non ci ha trovati impreparati – ha spiegato il parroco, don Nicola Laricchia – già da diversi anni trasmettiamo le messe in streaming per gli ammalati e per chi non può venire. Adesso abbiamo aggiunto il sistema di prenotazione online per non mandare via fedeli all’ingresso se la capienza massima è raggiunta e perché, se c’è bisogno di rintracciare chi era presente in caso di un focolaio di contagio, aiutiamo le autorita’ sanitarie a trovare le persone, perche’ abbiamo tutti i dati». FONTE: Ansa.

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