x

Selezionati per te (1 di 1 articoli):

<< >>

Green Pass obbligatorio per i consiglieri umbri? “Roba da regime dispotico”

Voce Contro Corrente

Green Pass obbligatorio per i consiglieri umbri? “Roba da regime dispotico”

martedì 27 Luglio 2021 - 19:57
Green Pass obbligatorio per i consiglieri umbri? “Roba da regime dispotico”

“Mentre in Parlamento i loro colleghi di partito stanno portando avanti battaglie contro le discriminazioni, anche ipotetiche, promuovendo il ddl Zan, i consiglieri Michele Bettarelli (Pd) e Thomas De Luca (Movimento 5 Stelle) incentivano il dispotismo sanitario chiedendo l’introduzione del green pass obbligatorio per i consiglieri regionali durante le attivita’ politiche in presenza dell’Assemblea legislativa e delle Commissioni, e per tutto il personale amministrativo dipendente”: così il consigliere regionale Valerio Mancini (Lega).

“L’obbligatorietà della carta verde – sostiene Mancini – è una limitazione inaccettabile alla libertà dei cittadini ed è vergognoso che si incentivino discriminazioni nei riguardi dei non vaccinati. Peraltro lo stesso Regolamento europeo, al punto 36, stabilisce che è necessario evitare ogni tipo di discriminazione diretta e indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perchè non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti Covid-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perchè non hanno ancora avuto l’opportunità di essere vaccinate o hanno scelto di non essere vaccinate. Richiedere il green pass a coloro che accedono agli uffici pubblici, è ingiusto. Ci sono persone che non possono vaccinarsi ed è assurdo che queste debbano pagare 22 euro per sottoporsi al tampone ogni qualvolta vogliano entrare nelle sedi di enti pubblici. Fino a prova contraria viviamo in un Paese democratico, che, in quanto tale, deve tutelare la libertà di ciascun cittadino. Lo stesso filosofo Massimo Cacciari, personaggio non certo di destra, definisce, tra l’altro, il green pass come ‘roba da regime dispotico’. Per non parlare del sottosegretario alla Sanita’, Sileri che ha sottolineato come il Parlamento sia un luogo di lavoro e quindi non va previsto nessun obbligo di green pass”.

“In Consiglio regionale – sostiene Mancini – vengono predisposte tutte le misure necessarie per contrastare la diffusione del Covid, come lo stesso assessore Coletto ha ricordato in Aula, chiedere l’obbligatorieta’ del green pass per accedere alle attivita’ di Palazzo Cesaroni non e’ che mera propaganda politica, peraltro oltraggiosa nei confronti dei cittadini che intendono interloquire con i consiglieri”.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta