x

Selezionati per te (1 di 1 articoli):

<< >>

Green pass per viaggiare: chi falsifica il certificato rischia il carcere

Voce Contro Corrente

Green pass per viaggiare: chi falsifica il certificato rischia il carcere

giovedì 22 Aprile 2021 - 12:49
Green pass per viaggiare: chi falsifica il certificato rischia il carcere

Chi falsifica il Green Pass rischia…di finire in carcere. Sono queste le pene fissate dal governo per eventuali anomalie per ciò che riguarda la certificazione verde.

Scorrendo la bozza del Dl, che verrà varato a breve dal Cdm, ci sono alcuni articoli dedicati agli spostamenti e al nuovo passaporto.

Da lunedì prossimo si potrà tornare a spostarsi liberamente tra le Regioni gialle, ma non tra quelle in zona rossa e arancione. In questo caso è prevista proprio questa certificazione verde, di cui si parla nell’articolo 10 del decreto. Cosa succede se si falsifica il Green Pass? Secondo quanto previsto dall’articolo 13 della bozza del nuovo decreto Covid si va sul penale.

Ecco il testo nel dettaglio

  1. Salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all’articolo 650 del codice penale, le violazioni delle disposizioni del Capo I, ovvero dei provvedimenti e delle ordinanze adottati in attuazione del presente decreto, sono punite ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge n. 33 del 2020.
  1. Se alcuno dei fatti previsti dagli articoli 476, 477, 479, 480, 481, 482, 489, anche se relativi ai documenti informatici di cui all’articolo 491- bis, del codice penale, ha ad oggetto le certificazioni verdi Covid-19 di cui all’articolo 10, comma 2, si applicano le pene stabilite nei detti articoli, aumentate di un terzo.

3. Se la certificazione verde Covid-19 contraffatta o alterata è utilizzata per svolgere attività o compiere spostamenti vietati ai sensi del presente decreto, si applicano anche le relative sanzioni amministrative previste dall’articolo 4 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19.

Nella bozza del decreto si spiega inoltre che qualora vengano commessi i reati decritti con oggetto la certificazione verde le pene stabilite sono aumentate di un terzo.

Gli articoli citati riguardano, nell’ordine: falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici; falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati o autorizzazioni amministrative; falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici; falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in certificati o in autorizzazioni amministrative; falsità ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessità; falsità materiale commessa dal privato; uso di atto falso. Le pene variano, a seconda del reato, dai sei mesi ai sei anni.

Fonte Fanpage

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta