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Regione Siciliana, approvata la legge per la stabilizzazione dei lavoratori Asu

Gabriele Giovanni Vernengo

Regione Siciliana, approvata la legge per la stabilizzazione dei lavoratori Asu

venerdì 26 Marzo 2021 - 13:27
Regione Siciliana, approvata la legge per la stabilizzazione dei  lavoratori Asu

I sindacati: "Soddisfatti ma non abbassiamo la guardia"

Lo scorso mercoledì 24 marzo 2021, l’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato all’unanimità a una legge di portata storica che permette la stabilizzazione dei lavoratori Asu, ovvero, coloro che svolgono attività che hanno per oggetto la realizzazione di opere e la fornitura di servizi di utilità collettiva mediante l’utilizzo di particolari categorie di soggetti.

Il Parlamento Regionale sancisce così l’inizio della fine di una brutta pagina di precariato lavorativo, ma anche economico e sociale, che. in 25 anni ha visto coinvolte nel tempo, oltre 5000 famiglie.

Un lavoro molto lungo, che ha coinvolto il Governo, il Parlamento e soprattutto le sigle sindacali come: Ale – Ugl, Ugl, Confintesa Precari Sicilia e Usb. I sindacati hanno infatti contribuito fattivamente alla redazione dell’articolo 46, suggerendo proposte alle commissioni interessate.


L’ARTICOLO 46

“L’articolo 46 del tomo relativo – commentano i sindacati – alla legge finanziaria regionale 2021 – 2023, è il risultato finale di tanto lavoro, ma anche di tanti compromessi giuridici, contabili e politici ed è chiaramente migliorabile. Ma lo riteniamo, comunque, un buon punto di partenza”.


“In primis offre la possibilità – spiegano i sindacati – a tutti coloro i quali lo volessero, di potere fuoriuscire dal bacino, continuando a fruire dell’equivalente economico – pari a 5 anni d’assegno d’utilizzazione -, come da richieste, pervenute nel tempo, da parte dei lavoratori ultra 57enni; altresì, dà la possibilità ai lavoratori ultra 67enni di godersi la meritata pensione senza perdere economicamente nulla ispetto al corrispettivo dell’assegno d’utilizzazione Asu; inoltre garantisce la fine dello svolgimento delle attività socialmente utili presso il privato sociale, per il tramite della conseguente riassegnazione in quegli Enti, individuati dal Dipartimento Regionale del Lavoro, che ne posseggono i requisiti utili a stabilizzare”.

“Ma, soprattutto e fondamentalmente – incalzano i sindacati – prevede la
legittima stabilizzazione di tutti i 4571 lavoratori Asu. A nostro parere, la misura più anelata ed importante stabilizzazione, ora più vicina; ma, ben sapendo che il percorso, soprattutto in alcuni casi, potrebbe rivelarsi arduo – ed è per questo che siamo pronti ad attivarci per supportare i lavoratori e tutti gli Enti Pubblici interessati alla vicenda, nonchè ad affiancare il Dipartimento Regionale del Lavoro per avviare e definire le necessarie procedure amministrative, previste dalla stessa legge, che favorisce la stabilizzazione di tutti i soggetti interessati alla misura, non appena la stessa sarà definitivamente operativa, (come auspichiamo), previo vaglio degli uffici del Consiglio dei Ministri”.

“Intendiamo ringraziare pubblicamente – concludono i sindacati – il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, i rappresentanti della Giunta di Governo e tutta la deputazione regionale (componenti della maggioranza e dell’opposizione), per il lavoro profuso e per l’importante risultato politico portato a termine con non pochi sforzi ma tantà volontà e determinazione. Fiduciosi, esortiamo, pertanto, i Rappresentanti del Governo Regionale, affinchè il loro impegno possa felicemente concludersi, anche in sede di prossimo confronto Stato- Regione”.

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