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Più economico e facile da conservare: Israele studia il vaccino orale

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Più economico e facile da conservare: Israele studia il vaccino orale

mercoledì 24 Marzo 2021 - 12:14
Più economico e facile da conservare: Israele studia il vaccino orale

Un “vaccino orale”, più economico e con meno effetti collaterali di quelli già messi a punto. Questo l’obiettivo delle ricerche attualmente condotte in Israele, dove le vaccinazioni contro il Covid-19 procedono alla velocità della luce.

I risultati attualmente registrati dal farmaco sugli animali paiono essere incoraggianti. Secondo i media israeliani, il vaccino orale dovrebbe essere in grado di proteggere anche dalle varianti del virus. Numerosi, inoltre, i vantaggi: costi di produzione più bassi, facilità nella conservazione e immediatezza nella somministrazione.

Vaccino orale, proseguono gli studi in Israele

A mandare avanti il progetto è la Oravax Medical. Nata dalla collaborazione tra l’israeliana Oramed Pharmaceuticals e l’americana Premas Biotech, la società sta lavorando al farmaco che colpisce non solo la proteina Spike, ma tre proteine strutturali del coronavirus.

I test pre-clinici sugli animali hanno dimostrato che una sola dose del vaccino Orovax è riuscita a produrre anticorpi nell’organismo. Secondo quanto osservato, il farmaco favorisce lo sviluppo di anticorpi rafforzando le immunoglobuline G (IgC) e A (IgA). Importanti proprio queste ultime per l’immunità a lungo termine.

Orovax, i vantaggi

Costituito da una base di lievito, il farmaco risulta più economico in fase di produzione. Minori anche gli effetti collaterali che dovrebbe produrre.

Trattandosi di compresse, inoltre, non necessiterà di particolari sistemi di conservazione, smistamento o trasporto. “Un vaccino orale eliminerebbe diverse barriere per una distribuzione rapida e su larga scala, ridurrebbe i costi di distribuzione e consentirebbe alle persone di vaccinarsi da sole a casa”, ha spiegato Nadav Kidron, amministratore delegato del gruppo Oramed.

“Mentre la facilità di somministrazione è fondamentale oggi per accelerare i tassi di inoculazione – ha aggiunto -, un vaccino orale potrebbe diventare ancora più prezioso nel caso in cui diventi indispensabile il richiamo annuale come per il vaccino antinfluenzale standard”.

Leggi anche: Vaccini, Italia può fare di più ma le dosi sono poche. Via revisione Sputnik

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