x

Selezionati per te (1 di 1 articoli):

<< >>

“Missione Paradiso” e la Profezia dell’albero di Fico, Israele ritorna in vita

Filippa Tagliarino

“Missione Paradiso” e la Profezia dell’albero di Fico, Israele ritorna in vita

martedì 23 Marzo 2021 - 22:46
“Missione Paradiso” e la Profezia dell’albero di Fico, Israele ritorna in vita

L’appuntamento settimanale con Enzo Incontro di “Missione Paradiso”, ha dato spazio ad Amir Tsarfati, che, grazie alla sua conoscenza, ha analizzato le profezie Bibliche degli ultimi tempi.

“Che significa essere un cristiano per un ebreo?”. Questa è la prima domanda che viene posta all’ospite.

“Da quando ho incontrato il Messia, sono diventato veramente un ebreo. Come è scritto In Isaia 1, Dio non è interessato alla religione, non lo è mai stato. Tutte le cose religiose non significano niente se il nostro cuore non è al posto giusto e la mentalità non è allineata con quella di Dio. La Bibbia ci dice che il peccato ci ha separati da Dio, quindi, qualunque cosa noi portiamo davanti a lui, non ci è concessa. Quindi, accettando Gesù nella mia vita, come Signore e Salvatore, ho rinnovato il canale di comunicazione tra me e il Dio d’Isreaele. Quindi, quando leggo la Bibbia adesso la comprendo. E lo vedo con occhi completamente diversi, perché il velo è stato rimosso dai miei occhi. E capisco il mio popolo perché io ero cosi, fino a qualche anno fa”.

Il 21 febbraio, i Rabbini hanno pregato per l’arrivo del Messia

“Vi è un grande conflitto tra rivelazione del messia e quello che ancora aspettano gli ebrei. Dobbiamo separare le due cose, dobbiamo separare quella che è l’aspettativa del Messia, con segni che già sono nella terra d’Israele. Specialmente da quando abbiamo visto cose incredibili col presidente Trump, nei confronti di Gerusalemme e tante altre cose. Però ci sono anche tutte queste piaghe nel mondo, come il virus, che hanno fatto sì che questa aspettativa del Messia fosse ancora maggiore. Il problema è che noi non possiamo mai dire che stanno pregando per il Messia, quando dichiarano di essere già in comunicazione con lui. Alcuni di questi Rabbini dicono che sono già stati in contatto, in comunicazione con lui e non possono essere in comunicazione con Gesù, a meno che non lo abbiano accettato come Salvatore e Signore. Non è una cosa su richiesta. Vedo a livello globale uno sforzo per preparare il cuore dei Giudei, che stanno andando verso la direzione sbagliata, perché si stanno rivolgendo a un altra persona. Una persona che non ha accettato Gesù, non può essere in comunicazione con lui, non ha lo Spirito Santo dentro di sé , altrimenti la Bibbia si sbaglia. Quello che voglio dire è che ci saranno grandi eventi nel mondo, soprattutto nella Terra di Israele. La guerra che viene dal nord con gog e magog, ma Dio interverrà, lui combatterà per Israele, ma dopo di questo, con tutta l’eccitazione, la persona che porterà pace, che gli permetterà di costruire il Tempio, la persona che sarà un leader globale, sarà accettato come Messia. I Giudei non sono ancora pronti per accettare Gesù come Messia. Perché ancora nella loro mente non comprendono che Dio ha mandato il suo unigenito figlio e succederà solo quando Gesù ritornerà, nella sua seconda venuta.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta