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Australia, legge su orientamento sessuale. Leader cristiani: “Non si potrà più pregare per i propri figli”

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Australia, legge su orientamento sessuale. Leader cristiani: “Non si potrà più pregare per i propri figli”

martedì 23 Marzo 2021 - 11:36
Australia, legge su orientamento sessuale. Leader cristiani: “Non si potrà più pregare per i propri figli”

Alcuni leader cristiani in Australia protestano contro il Change or suppression (conversion) practices prohibition bill 2020. Il disegno di legge punisce ogni pratica o condotta rivolta a una persona, anche col suo consenso, sulla base del suo orientamento sessuale o identità di genere allo scopo di cambiarli. A dare la notizia è LifeSiteNews.

Le pene possono arrivare fino a dieci anni di detenzione. Ciò che i leader religiosi temono è che la legge mini fortemente il sentimento e la libertà religiosa. “Significativamente, la legislazione vittoriana rende illegale per un genitore pregare per il proprio figlio, anche se glielo avesse chiesto”, ha dichiarato Mark Powell, ministro della Presbyterian Church of Australia.

Prima dell’approvazione, Peter Comensoli, arcivescovo cattolico di Melbourne, aveva esortato il premier vittoriano Daniel Andrews a sospendere il disegno. In una dichiarazione congiunta con i leader della fede locale aveva detto: “Accolgo con grande favore qualsiasi legislazione per proteggere le persone dal male, ma purtroppo questo disegno di legge fa anche molte altre cose, e dobbiamo essere franchi e chiari, oltre che caritatevoli”.

“Stiamo pregando per un modo costruttivo in avanti per aprirci con tutti i membri del Parlamento vittoriano”, hanno concluso i leader religiosi.

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