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Il futuro delle banche, del Caf e della politica sociale

Gabriele Giovanni Vernengo

Il futuro delle banche, del Caf e della politica sociale

giovedì 11 Marzo 2021 - 21:24
Il futuro delle banche, del Caf e della politica sociale

Francesco Romano, classe 71, consulente finanziario. Un lavoro che lo porta a relazionarsi con persone che non hanno idea di cosa significhi investire nel futuro. Romano focalizza la propria attenzione sul futuro delle banche e del caf patronato

QUALE FUTURO SARA’ DELLE BANCHE?

Addio al mitico posto in banca. L’impiegato di banca oggi cambia mestiere. Nel 2020 c’è stata una riduzione di oltre 20mila posti di lavoro.

LA BANCA DIGITALE

Assisteremo ad un cambio radicale di un sistema attualmente obsoleto e non adeguato al mondo digitale. A fare da padroni saranno le banche digitali, sempre più social.

IL LIVELLO DI CULTURA FINANZIARA NEL NOSTRO PAESE? MOLTO BASSO

Attraverso il Decreto “Salva Risparmio” sono stati spesi più di 30 miliardi al fine di evitare il collasso del nostro sistema bancario ma non è stato programmato nessun investimento sull’educazione finanziaria. Il livello di cultura finanziaria del nostro paese e fra i più bassi dei paesi economicamente avanzati. L’Italia rimane, quindi, fanalino di coda.

E IL CAF PATRONATO?

Dal 2018 ad oggi sono stati tagliati più di 30 milioni di euro, mettendo a repentaglio posti di lavoro e facendo chiudere uffici. Il futuro gira attorno a un nuovo marketing (umanità e responsabilità sociale). Bisogna creare un ecosistema che sintetizzi tre obiettivi in un uno solo.

QUALI SONO QUESTI OBIETTIVI?

Gli obiettivi principali sono tre: trarre vantaggio da questa transazione, avere clienti soddisfatti e felici, poiché vengono ascoltati e quindi offrire al cliente una vasta gamma di servizi, creando profitto per l’azienda.

ADDIO VECCHIO CAF

Oggi il Caf cambia completamente veste. Il nuovo caf diventerà sempre più evoluto, sempre più banca. Assisteremo, pertanto a un sistema bipolare: uno gestito dall’Agenzia delle Entrate e uno governato dal Caf. Il nuovo caf diventerà sempre più banca, ovvero, una struttura che, attraverso professionisti del settore, fornisce consulenze personalizzate agli assistiti, i quali potranno usufruire di servizi che riguardano sia i mutui, sia le cessioni del quinto, non tralasciando alcuno dei servizi del credito e quindi guidando i pensionati nella gestione efficiente dei propri risparmi. Insomma, il caf banca, attraverso un’importante rivoluzione operativa, mette il cliente al centro.

UN’ECONOMIA CHE OFFRE SEMPRE UN’OPPORTUNITA’

Spesso, i giovani non sono al corrente di tutte le opportunità delle quali possono usufruire. Per questo, grazie al lavoro di Paola Errante, responsabile dell’area Sociale, tanti ragazzi, spesso provenienti dagli ambienti malavitosi, decidono di impegnare le proprie risorse ed energie, imparando un mestiere e quindi seguire un percorso professionale mirato.

Francesco Romano

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