x

Selezionati per te (1 di 1 articoli):

<< >>

Eritrea, la dura realtà delle donne cristiane perseguitate

Voce Contro Corrente

Eritrea, la dura realtà delle donne cristiane perseguitate

giovedì 11 Marzo 2021 - 12:49
Eritrea, la dura realtà delle donne cristiane perseguitate

Detenute per tre anni e tre mesi in una prigione nell’arcipelago di Dahlak, in Eritrea. 21 donne cristiane sono state rilasciate a fine febbraio, in circostanze ancora oggi poco chiare.

Sebbene si tratti di un’ottima notizia, come sottolinea Open Doors, non dobbiamo dimenticare le terribili condizioni in cui si trovano a vivere queste credenti, doppiamente fragili per il loro genere e per la loro fede.

Eritrea, la condizione delle donne cristiane

Al desolante panorama della persecuzione, infatti, si aggiunge in questo caso la discriminazione legata all’essere donna. Oggetto di numerose pressioni per spingerle ad abbandonare la loro fede, le cristiane eritree sono spesso oggetto di matrimoni forzati. Il matrimonio con un musulmano, le costringe ad adottarne la religione.

La fede cristiana inoltre può essere fonte di aggressioni e violenze, quali abusi, stupri e molestie. Ciò avviene anche in ambito militare, dove sono strettamente monitorate.

Se a convertirsi è poi un’adolescente, la ragazza può essere cacciata di casa o relegata in un’ombra di indifferenza da parte dei suoi cari.

La perdita della custodia dei figli è infine una violenza che si aggiunge a colpire le madri. Se un marito cristiano è imprigionato o ucciso per la sua fede, allora la moglie deve provvedere ai bisogni della famiglia senza ricevere alcun aiuto.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta