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Istat, cresce la povertà assoluta in Italia: oltre 2 milioni di famiglie nel 2020

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Istat, cresce la povertà assoluta in Italia: oltre 2 milioni di famiglie nel 2020

giovedì 04 Marzo 2021 - 13:13
Istat, cresce la povertà assoluta in Italia: oltre 2 milioni di famiglie nel 2020

È record – un triste record – dal 2005. Secondo le stime preliminari Istat del 2020 la povertà assoluta torna a crescere in Italia. Sia per le famiglie che per gli individui, non ci sono sconti per nessuno.

Annullati i miglioramenti registrati nel 2019, quando il numero e la quota di famiglie e individui in povertà assoluta si erano ridotti dopo quattro anni di incremento. Si trattava comunque di dati di povertà sempre superiori a quelli precedenti la crisi del 2008.

Istat, calo dei consumi: beni e servizi i settori colpiti

Sono oltre 2 milioni le famiglie in povertà assoluta nel 2020. Si tratta del 7,7% del totale, contro il 6,4% del 2019. Le stime preliminari Istat parlano di 5,6 milioni di individui, un milione in più rispetto al 2019 (9,4% contro 7,7%).

Istat registra, inoltre, un forte calo a livello dei consumi. Nel 2020 la spesa media mensile si è aggirata attorno a 2.328 euro, scendendo del 9,1% rispetto all’anno precedente. Si torna ai livelli del 2000, insomma.

Stabili le spese alimentari e per l’abitazione. Scendono del 19,2% le spese relative a beni e servizi.

Cresce la povertà al Nord

L’incremento della povertà assoluta nel 2020 si è registrato soprattutto al Nord. Si parla di 218 mila famiglie; 720 mila individui in tutto. Il Mezzogiorno è l’area che presenta livelli di povertà assoluta più elevati. Le famiglie interessate dal fenomeno sono il 9,3%.

Istat precisa che, in generale l’incidenza di povertà assoluta sale tra le famiglie con persona di riferimento occupata. Dal 5,5% del 2019 si è passati al 7,3% del 2020, ossia più di 955 mila famiglie in totale. Rispetto all’anno precedente sono 227 mila famiglie in più.

Tra queste, più della metà ha come persona di riferimento un operaio o assimilato, oltre un quinto un lavoratore in proprio.

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