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La pandemia impoverisce gli italiani: persi redditi per 1.650 a famiglia

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La pandemia impoverisce gli italiani: persi redditi per 1.650 a famiglia

sabato 27 Febbraio 2021 - 11:34
La pandemia impoverisce gli italiani: persi redditi per 1.650 a famiglia

La pandemia impoverisce gli italiani. Lo afferma la Confesercenti, secondo cui “a un anno dallo scoppio della crisi pandemica alle famiglie sono venuti a mancare in media, e nonostante i numerosi ristori, 1.650 euro di reddito.

E le prospettive di recupero sono lente e dipendenti dagli esiti della campagna vaccinale, attualmente in ritardo sugli obiettivi fissati. Continuando così, a fine 2021 il reddito medio delle famiglie sarà ancora 512 euro inferiore ai livelli pre-crisi”.

Alla fine di quest’anno “la distanza maggiore dalle condizioni pre-Covid si registrerebbe in Emilia Romagna (-897 euro), seguita dalle Marche (-807 euro). Resterebbe invece al di sotto dei 200 euro la perdita delle famiglie pugliesi”.

Per le altre regioni, “la contrazione dei redditi 2021 rispetto al 2019 sarebbe compresa fra 600 e 700 euro in Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto, Toscana e Umbria”. Superiori ai 500 euro “sarebbero le perdite delle famiglie di Lombardia, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. La compressione dei redditi supererebbe i 400 euro nel Lazio, in Abruzzo, in Molise e in Sardegna. Per Liguria, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia la flessione andrebbe oltre i 300 euro per famiglia”.

Crisi Covid 19, soffrono di più i lavoratori autonomi

La crisi però “non si è abbattuta con la stessa forza su tutte le categorie e le attività. A soffrire di più sono i lavoratori autonomi, per i quali la perdita di reddito a fine 2020 avrebbe avvicinato i 44 miliardi e risulterebbe ancora pari a -27 miliardi nel 2021”.

I lavoratori dipendenti del settore privato “registrano una caduta di 43 miliardi, cui si è contrapposto un aumento di 2,5 miliardi per i dipendenti pubblici, trainato dalle assunzioni nel comparto sanitario”. A fine 2021, aggiunge la Confesercenti, “stimiamo che i redditi dei lavoratori privati saranno ancora inferiori di 22,8 miliardi rispetto al 2019, mentre nel settore pubblico l’aumento dei redditi salirà a 9,4 miliardi.

Il mancato recupero dei redditi nel corso del 2021 sarà fortemente asimmetrico anche a livello settoriale, perchè prevalentemente concentrato in due soli comparti: quelli del ‘Commercio, ristorazione e pubblici esercizi’ e quello delle ‘Attività artistiche e di intrattenimento’ oltre che, ovviamente, al turismo”

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