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Bonus Nido 2021 domanda, quando parte e come richiederlo

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Bonus Nido 2021 domanda, quando parte e come richiederlo

giovedì 25 Febbraio 2021 - 10:48
Bonus Nido 2021 domanda, quando parte e come richiederlo

È online sul sito dell’Inps la procedura per richiedere il Bonus asilo nido 2021. Di cosa si tratta? Quali sono le tempistiche e le modalità per presentare l’istanza? Approfondiamo insieme i dettagli di questa opportunità per le famiglie.

Bonus Nido 2021, come funziona?

Il Bonus Nido 2021 si rivolge ai genitori di figli nati, adottati o affidati dal 1° gennaio 2016. Questi potranno richiedere il contributo per le spese dell’asilo nido o per il supporto di bambini affetti da patologie che richiedono assistenza a domicilio.

Come sempre, le domande possono essere inoltrate attraverso il sito Inps, che ha messo a disposizione un tutorial apposito, o rivolgendosi ad un patronato. Il termine di scadenza è fissato per il 31 dicembre.

Il valore del bonus è stabilito sulla base dell’Isee minorenni, che riguarda le prestazioni per i minori. Se i genitori sono sposati e conviventi, coincide con l’Isee ordinario.

Il bonus può ammontare fino a 3 mila euro con Isee fino a 25 mila euro. Con Isee tra i 25 mila e i 40 mila euro, può arriva fino a 2.500 euro; fino a 1.500 euro per Isee da 40.000 euro in su.

Mentre il rimborso per l’asilo nido viene erogato mensilmente, quello per il supporto a domicilio viene erogato in una unica soluzione, tramite bonifico domiciliato, accredito su conto corrente, libretto postale o prepagata con Iban o Iban di banca non italiana ma dell’area SEPA.

Documentazione necessaria

Per inoltrare la domanda del Bonus Nido 2021 è necessario allegare la fattura relativa alle spese sostenute. L’operazione può avvenire tramite l’applicazione INPS mobile o la procedura web.

Oltre al codice fiscale del minore, bisogna specificare la denominazione e la partita Iva dell’asilo nido, il mese cui la retta si riferisce e gli estremi del pagamento o quietanza di pagamento.

Da specificare anche i mesi di frequenza per i quali si intende far richiesta del beneficio. Questi possono essere al massimo undici.

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