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Esiste una regia dietro tutto quello che sta accadendo nel mondo? Ecco la trappola globale

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Esiste una regia dietro tutto quello che sta accadendo nel mondo? Ecco la trappola globale

Davide Cunsolo

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lunedì 01 Febbraio 2021 - 18:22
Esiste una regia dietro tutto quello che sta accadendo nel mondo? Ecco la trappola globale

Durante la puntata andata in onda giorno 25 gennaio 2021 a Missione Paradiso Live, è intervenuto César Vidal, scrittore, storico e giornalista spagnolo innestato negli Usa, che intervistato da Enzo Incontro ha fornito un chiaro punto di vista su vari temi di attualità, soffermandosi soprattutto sui temi calendarizzati dai partecipanti del prossimo World Economic Forum. Riportiamo di seguito l’essenza de suo intervento sul WEF.

Enzo Incontro: Riguardo all’agenda globalista, la coincidenza con la pandemia ne sta favorendo il progetto; partiamo dalla dichiarazione del primo ministro canadese, che afferma che il Covid-19 sia stata la migliore opportunità per potere stabilire il Great Reset, ovvero una nuova ripartenza seguita da un azzeramento di ogni tipo. Questa idea del Great Reset fu lanciata già nel 2019 a Davos e il New York Times gli diede grande risalto. E’ un caso, una profezia o cos’altro che nel 2019 Bill e Melinda Gates, ad esempio, hanno simulato perfettamente una pandemia sin troppo simile a quella che abbiamo poi vissuto tutti noi nel 2020?

César Vidal: Bill Gates è un personaggio realmente straordinario ed è la causa per cui hanno censurato il mio canale YouTube; è una personalità che sembra avere un’enorme capacita di predire gli aspetti più neri del futuro, per esempio bisognerebbe preoccuparsi del fatto che Gates sia il più grande proprietario di terre di coltivazione degli Stati Uniti. Questo significa che se nel prossimo futuro ci sarà fame, anche stavolta lui avrà la chiave per questo problema e tutto ciò è inquietante. Questa corsa all’appropriazione delle terre fa pensare che realmente lui stia predicendo che passeremo periodi di carestia in futuro. Tu menzionavi prima la città di Wuhan in cui è apparso per la prima volta questo tipo di coronavirus e sai anche bene che è apparso proprio in un’ istituzione cinese finanziata da Bill Gates e sembra essere un’altra coincidenza molto particolare. Bill Gates dice spesso di sentirsi un personaggio simile a Dio e si sente tentato di essere uguale al Creatore in qualche modo. Sembra tentato dalla stessa tentazione che provò Eva: vivere in eterno e pensare di poter essere come Dio.

Enzo Incontro: Tra gli esponenti più importanti invitati al World Economic Forum ci sono i proprietari di Alibaba, Google, Goldman Sachs, Huawei, Coca Cola, Microsoft, Facebook, nonché i capi di stato che condividono implicitamente il primo punto del programma del WEF: “non possiederete niente e sarete felici”, e nel frattempo proprio Bill Gates sta comprando di tutto, dimostrando quella che è, in realtà, la verità nascosta dietro quella affermazione, ovvero che “noi” non possiederemo niente perché pochi altri personaggi e corporazioni possiederanno invece tutto, dichiarando praticamente guerra alla proprietà privata, o meglio alla “piccola proprietà privata”. L’intenzione è livellare tutto e tutti con un Reset che mette ogni essere umano nelle condizioni di non dipendere più da economia e cultura ad esempio, ma essere come polli in batteria in balìa di élite che si arricchiranno e possiederanno sempre di più. Questa sembra la stessa agenda dell’anticristo e possiamo intravedere in questo tempo che si sta preparando un governo mondiale che cercherà di stabilire come necessità un pensiero e un management unico per cercare di gestire questa pandemia e il nostro futuro?

César Vidal: Credo che sia innegabile il fatto che stiamo andando verso un governo mondiale. Questo lo riconoscono e ammettono anche alcuni grandi difensori dell’agenda globalista, come ad esempio David Rockefeller il quale scriveva nelle proprie memorie e ammetteva pubblicamente e orgogliosamente di essere parte di una camera segreta in cui vanno incontro gli interessi degli Usa e in cui è in costruzione una struttura nuova, globale. E questa struttura è tenuta in piedi anche da personaggi come Bill Gates , Soros e il foro di Davos che parla di progetti futuri riferiti al 2030, proprio come fanno anche, e non sembra essere una coincidenza, le Nazioni Unite con un’ agenda in cui vengono identificati tre grandi ostacoli: la sovranità delle Nazioni, la famiglia e i cristiani biblici; e sottolineo biblici per evidenziare che non tutte le confessioni cristiane sono considerate per loro un “ostacolo”; infatti non hanno paura del Vaticano, ad esempio, che incarna le loro intenzioni, ma hanno paura dei cristiani che fondano la propria fede nella Bibbia in quanto parola di Dio, non nelle persone o nelle liturgie.

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