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Il Dpcm di Natale non piace, la Meloni: “Da Conte insopportabile confusione”

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Il Dpcm di Natale non piace, la Meloni: “Da Conte insopportabile confusione”

sabato 19 Dicembre 2020 - 10:52
Il Dpcm di Natale non piace, la Meloni: “Da Conte insopportabile confusione”

“Invece di scusarsi come qualsiasi persona seria avrebbe fatto, il Presidente del Consiglio Conte – nel chiudere l’Italia per il periodo natalizio – dice con sfrontatezza che è stato fatto tutto in tempo e con coscienza. Poi annuncia i ristori, e va ancora peggio. Per ora ci sono solo i soldi per bar e ristoranti (tutti gli altri sapranno qualcosa a gennaio), peraltro totalmente insufficienti. Perchè tutti sanno che fare riferimento al decreto rilancio non vuole dire affatto ristorare il 100% della perdita di fatturato di Natale ma appena il 15% di quello di aprile (complimenti per il cinismo col quale tentate di fregare la gente, Presidente). Poi la solita insopportabile confusione nel presentare le misure. È tutto surreale. Comunque è un decreto, giusto? Beh ne discuta immediatamente il Parlamento. Siamo disposti a lavorare a Natale e Capodanno, ma pretendiamo di fare la nostra parte per provare a migliorare il pessimo lavoro fatto da questo governo”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

“Il Dl Natale ennesimo pacco-bomba”

“Il Decreto natalizio del governo, appena sfornato, è l’ennesimo pacco-bomba. Finte aperture e vere prigioni: nei giorni di festa si potranno effettuare spostamenti, ma a patto di un decalogo da schizofrenici: non più di due persone per nucleo familiare per andare a trovare parenti; rigidamente in una sola casa e dentro la stessa regione. Ma Conte conosce l’Italia e le famiglie italiane? Questa è un’autentica beffa. Se gli italiani non potranno giocare a tombola il giorno di Natale, il governo giallorosso gioca e giocherà purtroppo, a tombola con loro, mandando tutti in crisi: apri-chiudi, chiudi-apri. Una confusione psico-cromatica: un giorno gialli, un altro arancioni e un altro ancora rossi. Un caos che sta massacrando lavoratori, commercianti, artigiani, professionisti, baristi, operatori dello sport, dello spettacolo, delle palestre, della cultura. Ma rosso è solo il colore del governo. Conti in rosso, Conte in rosso. Questo è un governo delle banane e deve andare a casa”. Così le parole di Simona Baldassarre, europarlamentare della Lega.

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