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Dl Ristori quater, c’è il via libera del Cdm: ecco tutte le novità

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Dl Ristori quater, c’è il via libera del Cdm: ecco tutte le novità

domenica 29 Novembre 2020 - 23:07
Dl Ristori quater, c’è il via libera del Cdm: ecco tutte le novità

Fumata bianca in Consiglio dei Ministri per il Dl Ristori quater. Tra le principali novità introdotte spiccano la maxi-moratoria fiscale che rinvia tutte le scadenze a primavera per imprese e partite Iva in difficoltà e una nuova tranche di aiuti ai lavoratori precari, dagli stagionali del turismo a quelli dello sport, altre risorse per gli straordinari della polizia impegnata a fare rispettare le norme anti-Covid e un fondo ad hoc per aiutare il settore delle fiere e dei congressi, fermo in sostanza dall’inizio della pandemia.

Arrivano quindi altri 8 miliardi per le attività chiuse a causa delle restrizioni introdotte per arginare la seconda ondata dell’epidemia di Coronavirus. Stop alle ‘ganasce’ del fisco e alle altre procedure esecutive per chi presenti una domanda di dilazione dei pagamenti per “comprovate difficoltà economiche”. Il governo in realtà sta già lavorando sia a un ulteriore decreto di fine anno – che dovrebbe abbinarsi al tradizionale Milleproroghe – che conterrà una serie di interventi che non hanno trovato posto nel quater.

Dl Ristori quater, le misure e le novità

Allo studio anche il prossimo decreto Ristori di inizio 2021 che sarà possibile adottare grazie a un nuovo scostamento da almeno 20 miliardi. Dovrebbe introdurre un meccanismo “perequativo” per garantire più sostegno a chi effettivamente ha perso di più nei mesi della crisi, includendo anche i professionisti. Intanto le imprese potranno contare sullo slittamento al 10 dicembre degli acconti di Irpef, Ires e Irap in scadenza il 30 novembre. Si tratta di un mini rinvio utile per individuare chi rientra nella nuova scadenza di fine aprile, prevista per quelle attività (entro i 50 milioni) che abbiano registrato cali di fatturato di almeno il 33%.

Per ristoranti delle zone arancioni e rosse e per tutte le attività chiuse nelle zone rosse indicate nelle liste Ateco per l’accesso al fondo perduto (che dovrebbe allargarsi anche agli agenti di commercio) il rinvio si applicherà a prescindere dai limiti di fatturato e di perdite, estendendo la norma attualmente prevista per i soggetti Isa di queste aree. Alla lista si aggiungono anche alberghi, tour operator e agenzie di viaggio delle zone rosse che potranno beneficiare della moratoria fiscale anche se non sono stati esplicitamente chiusi per Dpcm.

Aiuti alle imprese

Il decreto nella versione finale conterrà anche una norma che farà salve le dilazioni fiscali per le Regioni che hanno cambiato colore il giorno prima della loro entrata in vigore, come Piemonte e Lombardia diventate arancioni. Non dovrà passare alla cassa nemmeno chi ha fermato i pagamenti delle rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio: la scadenza del 10 dicembre viene fatta slittare al 1 marzo 2021 e nel frattempo si concede il rientro ai piani di rate anche a chi era decaduto prima dell’emergenza. Per le nuove domande di accesso alla rateizzazione ci sarà tempo, infatti, per tutto il 2021.

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