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Sanità calabrese nel caos, Gaudio rinuncia all’incarico: “Motivi personali”

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Sanità calabrese nel caos, Gaudio rinuncia all’incarico: “Motivi personali”

martedì 17 Novembre 2020 - 15:07
Sanità calabrese nel caos, Gaudio rinuncia all’incarico: “Motivi personali”

“Rinuncio per motivi personali e familiari”. Così Eugenio Gaudio ha comunicato di non accettare l’incarico a commissario della sanità in Calabria. L’ex rettore dell’Università La Sapienza ha rilasciato l’intervista a Repubblica.

“Mia moglie non ha intenzione di trasferirsi a Catanzaro. Un lavoro del genere va affrontato con il massimo impegno e non ho intenzione di aprire una crisi familiare. Sarebbe una sfida importante, ma la famiglia per me è un valore”.

Nelle ultime ore era circolata una notizia riguardante il coinvolgimento di Gaudio nell’inchiesta di Catania per i concorsi truccati negli Atenei: “Sono sempre colpito dall’imbarbarimento della politica. Le do una notizia in proposito: il procuratore di Catania – ha concluso Gaudio – ha appena fatto sapere al mio avvocato che è andato a depositare la richiesta di archiviazione per il mio presunto abuso di ufficio”.

“La notizia è certamente vera, perchè mio fratello già ieri si era riservato di decidere. Poi la sua nomina è stata data per certa ma in realtà lui non aveva accettato”. A dirlo è Roberto Gaudio, fratello di Eugenio, ex rettore della Sapienza. “Noi avevamo dei dubbi – ha proseguito Roberto Gaudio all’ANSA – perchè per mio fratello significava lasciare la sua vita a Roma e trasferirsi qui in Calabria”.

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Gaudio rinuncia all’incarico, le reazioni

“Via Cotticelli, via Zuccatelli, ora via Gaudio. Attendiamo se ne vada Speranza”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini commentando la decisione di Gaudio. “Dopo la rinuncia del professor Gaudio, mi chiedo cosa debba ancora accadere perchè qualcuno tragga le conseguenze politiche del caos in atto sulla pelle della sanità calabrese. Se la situazione non fosse grave e seria, saremmo alle comiche. Tre commissari bruciati in una settimana rappresentano un mix di improvvisazione e di incompetenza, tra scelte grottesche e improbabili soluzioni miracolistiche come quella di Gino Strada. Si ponga subito fine al commissariamento restituendo alla Calabria il controllo delle proprie strutture sanitarie. Ormai il governo ha smarrito la strada, e non solo in Calabria” commenta la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini.

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