x

Selezionati per te (1 di 1 articoli):

<< >>

Milazzo, uccide e brucia anziano per la pensione: arrestato l’omicida

GinaLoPiparo

Milazzo, uccide e brucia anziano per la pensione: arrestato l’omicida

lunedì 16 Novembre 2020 - 10:21
Milazzo, uccide e brucia anziano per la pensione: arrestato l’omicida

Omicidio premeditato e distruzione di cadavere. Queste le accuse a carico di Ettore Rossitto, 56enne di Milazzo, ai danni Giovanni Salmeri, 73 anni. L’uomo avrebbe ucciso l’anziano e dato il suo corpo alle fiamme per impossessarsi della sua pensione.

Eseguita l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Barcellona Pozzo di Gotto, su richiesta del sostituto procuratore Rita Barbieri, con il coordinamento del procuratore Emanuele Crescenti.

Milazzo, uccide anziano e ne brucia il corpo

Le indagini hanno preso le mosse dal ritrovamento, il 29 luglio scorso, del cadavere irriconoscibile di Giovanni Salmeri. Il corpo, carbonizzato e con varie ferite d’arma da taglio, è stato ritrovato in una discarica abusiva, in località Scaccia di Milazzo.

Il Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Messina e della Compagnia di Milazzo ha, quindi, dato il via agli accertamenti del caso.

Ritrovati sul posto un cappellino in parte bruciato, un portafoglio con dentro un euro, tre mazzi di chiavi e un coltellaccio da cucina. Secondo l’autopsia, l’uomo è stato colpito con almeno undici coltellate al petto, all’addome e alla trachea. L’arma sarebbe stata proprio il coltello con lama da 20 centimetri ritrovato sulla scena del crimine. Solo successivamente, il cadavere è stato bruciato.

Milazzo, le indagini dei carabinieri

I carabinieri hanno visionato più di 10 mila ore di registrazione dei filmati estrapolati dalle oltre 40 telecamere dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati. È stato così possibile individuare il transito, nella mattina del 28 luglio, di due uomini a bordo di un ciclomotore sulla strada che conduceva al luogo di ritrovamento del cadavere.

Il passeggero indossava un cappello con visiera verde simile a quello ritrovato. Anche l’abbigliamento risultava compatibile con i frammenti rimasti sul cadavere.

Altre telecamere della zona hanno mostrato una densa colonna di fumo proveniente dal luogo del delitto e successivamente il passaggio del medesimo ciclomotore con il solo conducente, lungo una strada proveniente dal luogo dell’omicidio.

Milazzo, il movente dell’omicidio

Attraverso alcuni elementi distintivi del ciclomotore e del casco, gli inquirenti sono riusciti a risalire alla targa del mezzo collegandolo al fotogramma riportato da un’altra telecamera.

Si è così risaliti a Ettore Rossitto, scoprendone i rapporti di conoscenza con la vittima, che risultava irreperibile da tempo ma di cui nessuno aveva denunciato la scomparsa.

L’identificazione con Giovanni Salmeri è avvenuta grazie al mazzo di chiavi presente sul luogo del delitto: consentivano l’accesso alla sua abitazione. L’uomo viveva da solo, in pessime condizioni igienico-sanitarie. I vicini confermano di non averne avuto più notizie da luglio.

In altre immagini del 28 luglio, Salmeri appare in compagnia di Rossitto nei pressi di un ufficio postale di Milazzo. Da ulteriori accertamenti si è appurato che l’anziano aveva ritirato 650 euro di pensione. Da qui gli inquirenti hanno potuto ricostruire il movente del delitto: Rossitto ha condotto Salmeri in una località isolata, sulla sponda del fiume Mela, e gli ha sottratto il denaro della pensione per poi ucciderlo.

Altri filmati del giorno precedente hanno mostrato Rossitto nell’atto di compiere due sopralluoghi nella zona. In un’occasione, l’uomo ha invertito rapidamente la marcia, a poche centinaia di metri, notando una pattuglia dei carabinieri.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta