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Allarme dai nutrizionisti: ecco perché il bacon non andrebbe mai mangiato

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Allarme dai nutrizionisti: ecco perché il bacon non andrebbe mai mangiato

mercoledì 22 Gennaio 2020 - 00:09
Allarme dai nutrizionisti: ecco perché il bacon non andrebbe mai mangiato

Allarme degli esperti di nutrizione: pancetta più salata dell’acqua di mare. Il bacon assolutamente bandito dalle tavole.

Arriva l’allarme degli esperti per la pancetta, e in particolare quella preparata in cucina come il bacon, piatto tipico dei Paesi anglosassoni: contiene più sale dell’acqua di mare.

Un dato shock che gli attivisti dell’associazione Action on Salt vogliono diffondere il più possibile, vista la gravità dell’attuale situazione nazionale relativa alle malattie cardiovascolari e alla vasta gamma di problemi di salute legati ad un eccessivo consumo di sale.

L’ente, in collaborazione con la Queen Mary University of London, a Londra, ha analizzato 171 prodotti a base di pancetta distribuiti da 10 principali catene di supermercati nel Regno Unito.

Risulta che uno straordinario 86% dei supermarket, primi tra tutti la grande catena Tesco, dispone in vendita di un tipo di bacon preconfezionato che supera di gran lunga il contenuto di sale limite raccomandato dalle linee guida nutrizionali nazionali. In particolare parliamo del bacon Finest Unsmoked 8 Wiltshire Cure Back Bacon Medallions, che possiede uno scioccante contenuto di sale pari a 5.3 grammi, cioè due volte tanto il sale presente nell’acqua marina.

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In altre parole, l’equivalente di un intero hamburger del Burger King in un unico boccone. Il prodotto con meno sale: i medaglioni di pancetta «light», ad apporto di grassi ridotto (8 Reduced Fat Unsmoked Bacon Medallions) venduti presso il supermercato Co-operative, contenente 1.45 grammi di sale per 100 grammi.

«Considerato il fatto che il bacon è il cibo che più contribuisce all’apporto di sale dopo il pane nel Regno Unito, e che nelle nostre alimentazioni consumiamo ancora troppo sale, è scioccante constatare che i produttori continuano ad ignorare la mirata azione di riduzione del sale negli alimenti e a mettere il loro profitto al primo posto davanti alla salute della nazione», ha dichiarato Sonia Pombo, manager delle campagne di Action on Salt.

Giovanni D’Agata, presidente dello ‘Sportello dei Diritti’, raccomanda a tutti i consumatori «di controllare bene le etichette dei prodotti preconfezionati che acquistano, per esempio il pane, i formaggi, i fagioli in scatola, ed optare per altri tipi di carne come il tacchino, evitando a tutti i costi il bacon e le pancette».

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