x

Selezionati per te (1 di 1 articoli):

<< >>

In Cina il riconoscimento facciale per accedere a internet: altro che Black Mirror

Voce Contro Corrente

In Cina il riconoscimento facciale per accedere a internet: altro che Black Mirror

lunedì 07 Ottobre 2019 - 22:24
In Cina il riconoscimento facciale per accedere a internet: altro che Black Mirror

I cittadini cinesi dovranno presto sottoporsi a una scansione per il riconoscimento facciale così da dimostrare la propria identità prima di potere accedere a internet. Ma le misure da 'Grande Fratello' non finiscono qui.

I cittadini cinesi dovranno presto sottoporsi a una scansione per il riconoscimento facciale così da dimostrare la propria identità prima di potere accedere a internet (sia da computer che da smartphone).

La nuova norma emanata dal Ministero dell’Industria e dell’Information Technology (MIIT) cinese entrerà in vigore dal prossimo 1 dicembre ed è, apparentemente, una mossa per aumentare la sicurezza su internet e per prevenire il terrorismo.

I critici, tuttavia, rilevano che questa misura possa ulteriormente minare la libertà del popolo cinese e violi i diritti umani.

Come si legge su Lifesitenews.com, «il motivo per cui il regime chiede alle persone di registrare le proprie identità reali per navigare su Internet è perché vuole controllare ciò che fanno» ha recentemente dichiarato a Epoch Times Tang Jingyuan, commentatore cinese che vive negli Stati Uniti d’America.

«La nuova regola del MIIT sull’uso del riconoscimento facciale per identificare un utente di internet significa che il governo può facilmente tracciare le sue attività online, compresi i post sui social media e i siti web visitati» ha affermato Tang.

«Quindi, queste persone hanno paura di condividere le loro opinioni reali online perché i loro commenti potrebbero far arrabbiare le autorità ed essere conseguentemente arrestati», ha aggiunto.

«Penso che la nuova regola del MIIT tolga completamente la libertà di parola al popolo cinese», ha detto Tang.

IL GRANDE FRATELLO CINESE

La Cina, tra l’altro, ha già il più grande sistema di sorveglianza per il riconoscimento facciale del mondo che utilizza per monitorare i movimenti e le azioni quotidiane dei suoi cittadini.

Secondo la società di ricerche di mercato IDC, entro il 2022 la Cina avrà in funzione 2,76 miliardi di telecamere di sorveglianza. Ciò significa che entro tre anni ci saranno due telecamere di sorveglianza per ciascuno dei 1,4 miliardi di cittadini cinesi.

Matt Schrader, redattore del Jamestown China Brief, ha avvertito: «Mentre le città del futuro potrebbero essere città migliori, più efficienti, potrebbero anche fornire ai regimi autoritari strumenti inediti di sorveglianza e controllo».

«La Cina sta rapidamente adottando la sorveglianza CCTV (televisione a circuito chiuso) come mezzo per monitorare i movimenti della sua popolazione su vasta scala», ha detto al MailOnline il ricercatore Paul Bischoff, esperto di sorveglianza.

«Le telecamere a circuito chiuso in Cina non si limitano a fermare il crimine ma anche a far rispettare norme e comportamenti sociali approvate dal governo», ha aggiunto.

In alcuni bagni pubblici, inoltre, i cinesi devono sottoporsi a una scansione per il riconoscimento facciale prima di ricevere la carta igienica.

La tecnologia di riconoscimento facciale viene anche impiegata nelle aule per monitorare l’attenzione degli studenti e persino le loro espressioni facciali.

«Quello che accade oggi in Cina è l’incubo del primo Stato veramente totalitario del mondo», ha osservato Steve Mosher, presidente dell’Istituto di ricerca sulla popolazione.

IL SISTEMA DI CREDITO SOCIALE

Il sistema di credito sociale della Cina sarà operativo il prossimo anno. I cittadini che hanno un alto livello di affidabilità trarranno beneficio mentre quelli con bassi voti saranno messi alla gogna ed esclusi. Il sistema andrà ben oltre la sorveglianza.

Ad esempio, un partecipante perde punti se dimentica di annullare una prenotazione in un ristorante prima della sua mancata presentazione; se passa troppo tempo a giocare ai videogiochi; se fa acquisti frivoli; se porta a spasso il cane senza guinzaglio.

Al contempo, si possono ottenere punti se si pagano le bollette in tempo, se si fa volontario o se si dona sangue.

I premi per i cittadini con ‘elevato credito sociale’ comprendono sconti sui trasporti e attese più brevi negli ospedali.

I cittadini con un ‘credito sociale basso’, invece, non possono acquistare i biglietti aerei, ottenere passaporti o prenotare posti a sedere meno comodi sui treni.

Altro che Black Mirror…

Leggi anche: Ecco come stanno provando ad allontanare i giovani in Cina da Gesù